L’AQUILA – Dopo l’entusiasmo e il grande successo di “L’eccezione e la Regola”, Giancarlo Fares torna all’Aquila e riadatta, con le tecniche del teatro di narrazione, uno dei romanzi più inquieti del Novecento: “i Quaderni di Serafino Gubbio Operatore” di Luigi Pirandello, che andrà in scena questa sera alle 21 al Muspac di piazza d’Arti all’Aquila.

L’ingresso è libero.

“Sono operatore. Ma veramente, essere operatore, nel mondo in cui vivo e di cui vivo, non vuol mica dire operare. Io non opero nulla”.

La storia di un uomo capace ancora di osservare, di guardarsi attorno. E con la sua, le storie di tanti altri uomini, personaggi ironici e amari, tra Pirandello e l’oggi.

Serafino registra con lo sguardo meccanico di una cinepresa, sottolineando la dimensione nascosta alla macchina: l’oltre. Un oltre che sfugge all’impassibilità della manovella che gira, ma non sfugge all’occhio umano che dietro quella nera macchina si nasconde.

Tutto questo in un nuovo, straordinario spettacolo alla riscoperta del mondo del cinema.