TERAMO – “È inspiegabile, inspiegabile…”.
Sono le uniche parole che Michele Rea, fratello di Carmela, scomparsa due giorni fa ad Ascoli Piceno, ha detto all’arrivo a Ripe di Civitella (Teramo), dove è stato trovato il cadavere sfigurato della donna, con la gola squarciata.
Rea, che aveva anche lanciato un appello alla sorella tramite Pomeriggio 5, ha poi rifiutato, sconvolto, di parlare con i giornalisti.






