ROMA “Non mi cambierà molto in carcere, è da mesi che sono agli arresti domiciliari”.
È un passo del colloquio con “La Stampa” di Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, arrestata ieri dai Carabinieri con l’accusa di aver avuto un ruolo nell’omicidio premeditato e nella soppressione del cadavere di Sarah Scazzi.
Cosima lamenta di essere considerata dalla gente una strega e che vogliono bruciarla. “Hanno deciso – dice – che sono colpevole e anche se uscirò per la gente continuerò a esserlo”.



