SANT’OMERO – Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il delitto di Sant’Omero (Teramo) si è consumato sotto gli occhi della moglie incinta del secondo figlio della vittima oltre che di un terzo connazionale.

La donna ha accusato un malore ed è stata trasferita all’ospedale di Sant’Omero dove è stata ricoverata per accertamenti.

All’origine della discussione e dell’omicidio ci sarebbe una offesa ricevuta dall’aggressore che avrebbe dato del “terrorista” al connazionale che a quel punto lo avrebbe inseguito impugnando il coltello da cucina e lo avrebbe raggiunto, pugnalandolo, sull’ingresso di casa.

Si è inoltre appreso che l’arrestato, che vive allo stesso civico della vittima ma in un appartamento attiguo, svolgeva mansioni di badante a un anziano, che è il padre di una delle guardie del corpo personali di Silvio Berlusconi ed è originario di Garrufo di Sant’Omero.