L’AQUILA – Volano gli stracci tra la Asl e l’Università dell’Aquila sul caso delle nomine dei coordinatori dell’attività tecnico-pratica dei corsi di laurea di area sanitaria, avvenuta a fine anno e comunicata ai primi di gennaio, quando si era in piena lotta per la poltrona di direttore generale dell’azienda.

Nomine su cui si è scatenata la guerra aperta tra il direttore generale e riconfermato dell’azienda numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, e il rettore uscente dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio.

Al conflitto, cominciato con una lettera durissima inviata da Di Orio anche al presidente della Regione e altri amministratori, si sono aggiunti anche altri due protagonisti: il facente funzioni della Asl Paolo Gentile e la direttrice del dipartimento di Medicina clinica, la ex preside di facoltà Maria Grazia Cifone.

Gentile assicura che per quanto riguarda la Asl, “i poli formativi di Avezzano, Sulmona e L’Aquila non corrono alcun rischio di soppressione”.

Dall’altra parte, mentre Di Orio rincara la dose spiegando che “è stata trattata con troppa superficialità la realtà infermieristica”, la prof ribadisce che “la nomina dei coordinatori dei corsi di laurea sanitaria è di competenza universitaria”.

LA ASL: “MAI PENSATO DI SOPPRIMERE I POLI FORMATIVI”

“I poli formativi di Avezzano, Sulmona e L’Aquila, per quanto riguarda la Asl n. 1, non corrono alcun rischio di soppressione”.

Il Direttore Generale della Asl 1 facente funzione, Dott. Paolo Gentile, fa chiarezza sulle polemiche dei giorni scorsi sui poli universitari di scienze infermieristiche.

“Rassicuriamo gli studenti”, aggiunge Gentile, “chiarendo che non c’è – né c’è mai stata – intenzione, da parte di questa Azienda, di sopprimere i poli universitari di scienze infermieristiche ad Avezzano e Sulmona e L’Aquila”.

“La nomina del coordinatore unico, per L’Aquila, Avezzano e Sulmona, era stata concordata, a fine Novembre, tra la Direzione Generale della Asl e Il Direttore Dipartimento Medicina clinica, sanità pubblica e scienze della vita e dell’ambiente, prof. ssa Maria Grazia Cifone, già preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di L’Aquila”.

“La prof.ssa Cifone, in una e-mail inviata il 27 Novembre scorso alla Direzione Asl, scriveva: ‘Sentiti i prof.ri Loreto Lancia e Cristina Petrucci, rispettivamente presidente del consiglio di area didattica classe Snt/1 e presidente del corso di laurea infermieristica, prendendo atto della richiesta di nominare un solo coordinatore per la Asl 1, chiedo di comunicarmi il nome del docente per il relativo ruolo’”.

“Nella stessa comunicazione”, specifica Gentile, “la stessa prof. ssa Cifone ci invitava, come Asl, a trasmettere ‘i nominativi dei potenziali referenti per l’organizzazione dell’attività didattica e pratica presso le sedi formative ove non è presente il Coordinatore”.

“Sulla base di questa intesa, pacificamente raggiunta e approvata dall’Ateneo e ovviamente discussa ed esaminata col Rettore dell’Ateneo, prof. Ferdinando Di Orio, questa Azienda proponeva all’Università la nomina del dott. Massimiliano Frattali, quale coordinatore unico dei corsi, scelto tra i nomi indicati dal Cad (consiglio d’area didattica), affinché l’Università potesse procedere alla relativa designazione”.

“Quanto ai referenti, la nostra Azienda”, prosegue Gentile, “si è astenuta dal proporre dei nomi, ritenendo opportuno lasciare tale scelta allo stesso Coordinatore unico poiché, per il ruolo rivestito, è colui che tiene rapporti di collaborazione con gli stessi referenti. Peraltro, anche questo aspetto, è stato puntuale oggetto di confronto tra il Manager Giancarlo Silveri e la prof.ssa Cifone”.

“Va aggiunto che, l’8 gennaio scorso, il prof. Loreto Lancia, al fine di definire i nuovi assetti organizzativi delle sedi formative di Avezzano e Sulmona convocava, tra gli altri, il dott. Frattali quale coordinatore tecnico-pratico dei corsi di laurea in infermieristica, dando quindi per acquisito il suo ruolo di Coordinatore unico”.

“Nel ribadire che la Asl non ha mai pensato di smantellare l’attività didattica ad Avezzano, Sulmona e L’Aquila, la proposta di istituire il coordinatore unico, concordata e approvata dall’Ateneo, era stata pensata per risparmiare su cose non indispensabili, reperendo risorse economiche da utilizzare per il convenzionamento di nuovi medici universitari con la Asl”.

DI ORIO: “TRATTATA CON TROPPA SUPERFICIALITA’LA REALTA’ INFERMIERISTICA”

Sulla questione relativa alla nomina dei coordinatori dei poli infermieristici di Avezzano e di Sulmona, oggetto di un comunicato stampa a firma del dott. Paolo Gentile Direttore Generale f.f. della Asl 1 – Avezzano-Sulmona-L’Aquila diffuso nei giorni scorsi, il Rettore dell’Università dell’Aquila prof. Ferdinando di Orio tiene a precisare quanto segue:

1.Il Rettore non è mai stato informato dal Direttore Generale sulla nomina dei Coordinatori dell’attività teorico-pratica dei Corsi di Laurea di area sanitaria. La nota, infatti, del Direttore Generale Asl del 27 dicembre 2012, è indirizzata al solo Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (cfr. nota ASL allegata).

2. Il Rettore non poteva dare alcun assenso alla decisione assunta dal Direttore generale dal momento che – come spiegato nella lettera allegata inviata al Direttore generale in data 11 gennaio 2013 – la nomina dei Coordinatori dell’attività teorico-pratica dei Corsi di Laurea di area sanitaria è per di competenza esclusiva dell’Ateneo (ex art. 4 comma 5 del D.I. 19 febbraio 2009 – Determinazione della classi delle lauree delle professioni sanitarie).

3. In considerazione dell’evidente illegittimità della nota del Direttore Generale, qualora la stessa assumesse dignità di atto amministrativo, determinerebbe l’inevitabile richiesta di nullità da parte dell’Ateneo presso il Tribunale Amministrativo Regionale.

“L’intera vicenda originata dalla nota del Direttore Generale della ASL – commenta il rettore prof. Ferdinando di Orio – evidenzia come le questioni inerenti l’assistenza infermieristica siano spesso affrontate con troppa leggerezza e superficialità. Si tratta, invece, di un settore assolutamente strategico per la sanità italiana. Credo, comunque, che si sia trattato solo di un equivoco e mi auguro che in futuro i rapporti tra Asl e Università siano improntati ad una serena costruttività negli esclusivi interessi dei malati e degli studenti universitari”.

LA CIFONE: “NOMINE DI NOSTRA COMPETENZA, DA SILVERI MAI RISPOSTE”

Chiamata in causa dalle affermazioni della Dirigenza ASL pubblicate sulla stampa locale negli ultimi giorni, la Prof.ssa Cifone ritiene doveroso replicare sulla questione nomina coordinatori attivita’ tecnico-pratica nelle sedi formative di Avezzano e Sulmona.

A) la nomina dei Coordinatori dei Corsi di Laurea sanitaria è di competenza universitaria. Con la nota del 27 dicembre 2012 il Direttore Generale ha trasmesso la nomina (stabilendo peraltro, impropriamente, anche la durata del mandato di un anno accademico) dei coordinatori di 6 Corsi di Laurea di area sanitaria, contravvenendo, come giustamente rilevato dal Rettore di Orio con nota del 11 gennaio 2013, alla normativa vigente. È doveroso specificare che il Direttore Generale deve esprimere un parere in merito ai nominativi dei Coordinatori o di eventuali Referenti di Polo collegialmente eletti dal Consiglio di Area Didattica e concedere il “nulla osta” necessario per la successiva nomina con mandato triennale, oggetto di un Decreto Rettorale che scaturisce dalla elezione del Consiglio di Area Didattica e approvazione da parte del Consiglio di Dipartimento competente, del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

B) La richiesta di parte Asl di proporre la nomina di un solo Coordinatore poteva essere accolta solo se parallelamente si fosse prevista anche la nomina dei Referenti di Polo per le sedi periferiche. Il mantenimento delle sedi universitarie periferiche di Infermieristica e Fisioterapia di Avezzano e Sulmona, non può, infatti, prescindere dalla nomina (sempre di competenza universitaria) di almeno un Referente di Polo. Su tali figure, indispensabili sia per gli studenti che per la struttura didattica centrale, il dg Silveri non ha mai dato risposte nonostante le reiterate sollecitazioni finalizzate all’acquisizione del necessario “nulla osta” per la nomina da parte del Rettore.

C) L’ultimo elemento della nota Silveri contestato dalla componente universitaria è quello riguardante la decisione di fare “raccordare” i Coordinatori dal Responsabile del Servizio Aziendale della ASL “Formazione e Sviluppo Professionale” richiamando un Regolamento Regionale che, come spiegato telefonicamente dalla scrivente alla Dott.ssa Erminia Di Nardo, Responsabile del Servizio stesso e come puntualmente rilevato dal Rettore nella nota del 11 gennaio succitata, “disciplina, non i corsi di laurea delle professioni sanitarie, bensì i corsi di formazione/aggiornamento per i dipendenti dell’Azienda Asl”.

Sarebbe utile avere risposte dalla Dirigenza Asl sulle reali criticità sollevate dall’Università che non riguardano il “Coordinatore unico aziendale” bensì la necessità di avere le figure di riferimento per gli studenti nei poli periferici, come, peraltro, ben sottolineato dal Rettore nella nota dell’11 gennaio dalla quale si evince chiaramente che la criticità non è certo quella del Coordinatore Unico ma, quella di avere il necessario nulla osta da parte della Dirigenza Asl alla nomina dei Referenti di Polo.

In conclusione intendo chiarire che il mantenimento di questi corsi dipende esclusivamente dal rispetto da parte della Asl medesima degli impegni previsti dal protocollo d’intesa regionale in termini di impiego di risorse umane e strutturali adeguate.

È  altresì indispensabile che le soluzioni organizzative dei Corsi di area sanitaria siano condivise nel precipuo interesse dei nostri studenti.

Mi sconcerta il silenzio sulla proposta universitaria di inserire, recependo le difficoltà della ASL, al posto dei Coordinatori uscenti nelle sedi periferiche, i Referenti di Polo per garantire l’ordinaria funzione quotidiana di guida per gli studenti e di raccordo con il sistema universitario centrale.

A questo proposito, giova ricordare che le nostre attuali sedi formative di Avezzano e Sulmona sono state riconosciute tali mediante il protocollo d’intesa poc’anzi citato, con il quale i sottoscrittori hanno inteso salvaguardare principalmente le sedi storiche della formazione in infermieristica e fisioterapia della provincia dell’Aquila.