AVEZZANO – “Con l’Agenzia sanitaria regionale è in avanzata fase di stesura un protocollo che individui un percorso di presa in carico e gestione del paziente, nell’ottica dell’attivazione del servizio di neurochirurgia all’ospedale di Avezzano (L’Aquila), come previsto dal piano sanitario regionale”.

Lo fa sapere con una nota dell’ufficio stampa il manager della Asl provinciale dell’aquila, Rinaldo Tordera, che sta collaborando con l’ente guidato dall’ex senatore dell’Italia dei valori Alfonso Mascitelli.

Sull’attivazione del reparto “bis” nella città marsicana, non previsto dalla riorganizzazione sanitaria regionale, si è scatenata una guerra in seno alla Asl sfociata nelle dimissioni annunciate, anche se poi non formalizzate, del primario del reparto aquilano, il luminare Renato Galzio.

In quanto “servizio”, l’unità di Avezzano sarà senza posti letto, al contrario di quanto sostenuto nella battaglia politica bipartisan portata avanti dagli amministratori marsicani, dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ai consiglieri Emilio Iampieri (Forza Italia) e Gianluca Ranieri (Movimento 5 stelle) che invece invocavano una unità complessa ossia con degenza.

Per Tordera, “la messa a punto del protocollo rientra nelle operazioni preparatorie che la Asl, come annunciato in precedenza, sta mettendo in atto per adempiere alle prescrizioni della Regione”.

“Nell’ambito dell’attivazione del servizio di neurochirurgia al presidio di Avezzano, il protocollo operativo, che l’Agenzia sanitaria regionale sta ultimando insieme a noi – continua – è ispirato, in particolare, all’esigenza di definire tutti i passaggi nella gestione del malato, al fine dare il massimo della sicurezza, obiettivo che per noi resta prioritario”.

“Da parte nostra, di conseguenza, si continua a lavorare nell’attuazione di tutto ciò che serve per dare corso alla programmazione regionale”, conclude.