L’AQUILA – Mirko Fersini non ce l’ha fatta.
Il giovane di 17 anni di Fiumicino (Roma) ma originario abruzzese, di Sante Marie (L’Aquila), e giocatore degli Allievi nazionali della Lazio è deceduto questa mattina all’ospedale San Camillo di Roma.
Era ricoverato, in coma, da 6 giorni all’ospedale San Camillo di Roma.
Ai genitori e alle due sorelle si è stretta tutta la cittadinanza di Fiumicino, il club biancoceleste, il tecnico degli Allievi, l’ex attaccante biancoceleste Simone Inzaghi e i compagni di squadra.
Anche se le sue condizioni sono apparse subito disperate, i tifosi hanno sperato che Mirko potesse farcela e prima della partita Lazio-Napoli era apparsa sul maxischermo della Curva Nord la scritta: “Forza Mirko non mollare”.
Una speranza tenace tanto che hanno aperto una pagina Facebook “di sostegno” nel giorno in cui è entrato in coma.
Ma oggi su quella pagina c’era uno struggente commiato: “Ciao fenomeno… Mancherai a tutti. Chi ti conosceva e chi no… La tua storia ha colpito il cuore di tutti… E ci hai unito indipendentemente dalla nostra fede calcistica… Ora corri tra le nuvole e insegna il calcio agli angeli”.
E così dopo Giorgio Chinaglia, la Lazio piange la scomparsa di un altro biancoceleste.
La società, in segno di lutto, ha abbassato a mezz’asta le bandiere del proprio centro sportivo di Formello e ha fomulato le proprie condoglianze alla famiglia sul proprio sito Internet, spiegando anche che i genitori del ragazzo hanno dato l’autorizzazione alla donazione degli organi, l’espianto alle 15.30.
LE CONDOGLIANZE
Commozione per la prematura morte è stata espressa anche dalle istituzioni.
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverni, ha in una nota ha espresso “a nome di tutta la Regione il più profondo cordoglio ai familiari e alla Ss Lazio”.
“Oggi piangiamo un giovanissimo ragazzo e un campioncino in erba – ha detto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti – che con la maglia degli Allievi della Lazio sognava un futuro radioso nel mondo del calcio”.
Per il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, “Roma tutta piange questa giovane vita piena di passioni, promessa del mondo sportivo, stroncata da un incidente stradale. E io, insieme a tutta l’assemblea capitolina, stringo in un forte abbraccio i genitori, i familiari, gli amici della giovane promessa della Lazio Allievi”.







