L’AQUILA – “I controlli clinici devono essere fatti periodicamente. La legge a riguardo c’è ed è molto severa, ma spesso non viene rispettata”.
Sul dramma che si è consumato durante il match Pescara-Livorno, con la morte di Piermario Morosini dopo un improvviso malore, il cardiologo Umberto Pignataro, responsabile del centro di Medicina dello sport della Asl dell’Aquila, è categorico: “deve esserci più attenzione per la salute dei giocatori”.
La causa della morte del calciatore, secondo il medico, è quasi sicuramente cardiaca.
“Gli atleti sono sottoposti a pesanti sovraccarichi di lavoro. Per questo motivo è necessario eseguire ecocardiogrammi, prove sotto sforzo, ma anche il profilo biochimico deve essere costantemente monitorato. Alcuni di questi esami sono molto costosi, per questo motivo vengono spesso evitati”.
Sulle polemiche che stanno montando per i ritardi con cui l’ambulanza è arrivata allo stadio di Pescara, Pignataro ha detto: “Il trasporto in ospedale non c’entra nulla. Sono i soccorsi in campo che contano”. (e.m.)






