MONTESILVANO – Di fronte alla vicenda della caduta dell’ex sindaco di Montesilvano Attilio Di Mattia, il coordinatore provinciale di Sinistra ecologia libertà, Daniele Licheri, ritiene fondamentale andare oltre e costruire un’alleanza basata innanzitutto su un programma chiaro, progressista e coraggioso.

”Il nostro campo delle alleanze è netto: i partiti del centrosinistra, la sua forza progressista e riformatrice per combattere le diseguaglianze – commenta Licheri – qualsiasi allargamento della coalizione non può che partire da qui. Il perimetro della coalizione non può che essere chiaro e definito. Sinistra Ecologia e Libertà combatterà qualsiasi tentativo di trasformismo e mimetismo politico che snaturerebbe il senso stesso della coalizione.”

Sinistra Ecologia e Libertà, infatti pone al centro delle sue alleanze una questione morale, quella secondo cui non è assolutamente possibile prescindere dall’ adozione di un codice etico, che sia realizzabile ed ovviamente verificabile ed aggiunge: ”Il codice etico dev’essere anche adeguato allo specifico contesto che si basi sull’applicazione della carta di Pisa. Occorre che siano posti al centro dell’agenda politica alcuni temi come la questione ambientale con il consumo zero del territorio svilito e soffocato da un trentennio di urbanizzazione selvaggia, il risanamento del fiume Saline, l’integrazione sociale, la sicurezza dei cittadini, il rilancio del turismo”.

Secondo Licheri infatti nel momento in cui vengono chiariti i contenuti, i confini e le modalità dell’alleanza, Sinistra Ecologia e Libertà può mettersi in condizione di definire il percorso migliore per individuare il candidato sindaco di Montesilvano all’interno del centrosinistra; ed  egli giustifica in questo modo la caduta del sindaco: ”A Montesilvano l’amministrazione guidata dal sindaco Di Mattia è caduta solo per un’operazione di palazzo da cui abbiamo preso totalmente le distanze: un’azione aggravata dalla partecipazione anche di due consiglieri eletti nelle file del centrosinistra.

Ci dispiace constatare che quando SEL ammonì la coalizione di evitare pericolosi allargamenti aveva ragione: l’instabilità della vecchia maggioranza è figlia della scarsa omogeneità determinata da accordi posticci nati dopo il ballottaggio. Il nostro partito ha dato prova di serietà risolvendo le sue contraddizioni interne diffidando la consigliera Deborah Comardi a rappresentare SEL e chiede altrettanto alle forze politiche alleate.”

Sinistra Ecologia e Libertà si esprime anche di fronte alla scelta del candidato Sindaco ritenendo che sia proprio quello delle primarie uno strumento di centrale importanza per coinvolgere i cittadini nella scelta della propria classe dirigente ma di fronte all’ipotesi che esse non ci siano, il coordinatore sostiene positivamente l’ipotesi del ritorno di Di Mattia: “Oggi il Partito Democratico ci propone un Di Mattia bis senza passare per le primarie: Sel, forza politica seria e responsabile, non pone pregiudiziali a patto che Di Mattia si faccia da garante per tutte le questioni sopra citate.”