MONTESILVANO – Una minorenne romena di 16 anni è stata rintracciata dai carabinieri sul lungomare di Montesilvano (Pescara) nel corso di un servizio antiprostituzione.

La ragazza ha dichiarato di avere 19 anni, ma non è stata in grado di mostrare un documento di identità, pur rivelando le sue generalità.

I militari dell’Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno avviato gli accertamenti e scoperto che la sedicenne è fuggita un paio di settimane fa da Albano Laziale, in provincia di Roma, dove era arrivata da poco e dove vivono la madre e i fratelli.

La madre ha presentato denuncia e quando ha saputo che la figlia era in provincia di Pescara ha subito raggiunto Montesilvano per riabbracciarla, non sapendo che fine avesse fatto.

A quanto pare la giovane è stata ospitata da alcuni connazionali e si è prostituita per tre sere, forse affascinata dai facili guadagni.

I carabinieri l’hanno affidata all’Associazione On the road e accompagnata in una casa protetta, mentre proseguono le indagini per capire meglio l’ambiente familiare della ragazza e individuare gli eventuali protettori e i clienti.

Questi ultimi rischiano grosso, avendo avuto rapporti con la minorenne che in una sola notte ha guadagnato 500 euro.