L’AQUILA – “Sta per partire un’operazione di lifting culturale dell’Aquila in un insieme di più progetti innovativi che abbracceranno vari settori: dalla cultura all’intrattenimento, dalla musica allo sport, per una crescita della città a tutti i livelli”.
È questo il grande sogno che l’imprenditore romano Mario Manganaro vuole cominciare a trasformare in realtà.
Nella sua idea ci sono “più microeconomie messe insieme in un network, un sistema di offerte culturali, commerciali e ludiche congiunte”, spiega ad AbruzzoWeb, annunciando l’approvazione del progetto di “mini-città” al quartiere Torrione e il prossimo rilascio delle autorizzazioni per avviare i lavori.
In questa idea più ampia di rinascita culturale e sociale del capoluogo, che prevede biblioteche, musei e centri di aggregazione di vario genere, si inserisce infatti il polo ideato dall’architetto Sandro Moffa nella primissima periferia aquilana, che unirà ricostruzione e movida, non solo notturna.
Si tratta di un megacentro polivalente che nel nome renderà omaggio a Papa Celestino V, dove convivranno in perfetta armonia architettonica attività commerciali, outlet, studi professionali, aree abitative residenziali e luoghi di divertimento per tutte le età, 24 ore su 24.
Sarà realizzato in un’area di 10 mila metri quadrati, compresa all’interno di un quadrilatero tra via Alessandro Volta, vicino alla sede Enel (da cui Manganaro ha acquistato i terreni), via Ettore Moschino, via Cardinale Mazzarino e via Massimo Leli.
“Questa mini città del Torrione non vuole eclissare la vita notturna e diurna del centro storico, ma affiancarsi in una rinascita che vada di pari passo – chiarisce l’imprenditore – Sarà un punto aggregativo nel quale si potrà trascorrere un’intera giornata, facendo attività divertenti e shopping e, di sera, un’ampia offerta di pub, locali e ristoranti”.
“Il progetto è stato approvato e piace molto al sindaco Massimo Cialente – assicura l’imprenditore – A breve sarà rilasciata la concessione e potremo partire, ma per poterlo fare ho bisogno di giovani che vogliano impegnarsi in queste attività e soprattutto di imprenditori pronti a investire”.
“Cerco gente capace che ha voglia di costruire il futuro dell’Aquila con elementi innovativi e di eccellenza”, specifica.
Ci saranno divertimento e attività per tutti, non solo per il popolo della notte, nel centro Celestino V che vedrà anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio, pareti per climbers, gli arrampicatori, una minipista di automobilismo e negozi per tutti i gusti, dagli outlet ai “best buy”.
“All’Aquila costa tutto troppo – conclude Manganaro – per questo abbiamo previsto la presenza di factory outlet dove si potrà acquistare merce di qualità a un costo di gran lunga più basso rispetto ai prezzi attuali che si vedono in città”.



