L’AQUILA – “Dopo anni di ritardi e promesse, il Comune dell’Aquila ha annunciato la ripresa dell’iter per il Metrobus, un progetto che può finalmente rappresentare una svolta per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile in città. Ma per trasformare questo annuncio in realtà servono fatti concreti, non solo parole. Il Metrobus è un’opportunità unica per ridurre il traffico, migliorare la qualità della vita e offrire un’alternativa reale all’uso dell’auto privata”. Lo sostengono Lorenzo Rotellini Capogruppo AVS Comune dell’Aquila e Pierluigi Iannarelli Segretario Sinistra Italiana.
“Il progetto della Linea 1 – Polo di Coppito – Piazza d’Armi – Terminal Natali, già finanziato con 6,5 milioni di euro, è previsto nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) come il primo passo per un sistema di trasporto moderno ed efficiente. Inoltre, il CIPE ha riassegnato al Comune i fondi destinati alla vecchia “Metropolitana di superficie”, ideata dall’allora Sindaco Tempesta. Negli ultimi anni, il progetto è rimasto fermo mentre i cittadini continuano a subire traffico, scarsa qualità del servizio pubblico e difficoltà negli spostamenti. Ora che il Comune dice di voler ripartire, è fondamentale non perdere altro tempo e iniziare subito a migliorare il trasporto pubblico. In attesa che si completino i finanziamenti e le gare d’appalto per il Metrobus, chiediamo al Comune di avviare subito una sperimentazione con più autobus sulla tratta prevista, aumentando la frequenza delle corse per testare il servizio e renderlo più efficiente. Un’idea di buonsenso, sostenuta anche da associazioni e cittadini”.
“Come riportato dalla FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), la vera soluzione ai problemi di mobilità non è solo continuare a costruire parcheggi o proporre soluzioni inefficaci, ma offrire un servizio di trasporto pubblico migliore e più competitivo rispetto all’auto privata. Se il progetto Metrobus verrà portato avanti con serietà, potrà essere il punto di partenza per ripensare il trasporto pubblico aquilano e renderlo finalmente moderno, efficiente e sostenibile. Ma il Comune deve dimostrare con i fatti di voler davvero cambiare le cose. Noi continueremo a vigilare affinché il progetto non resti solo sulla carta, chiedendo misure concrete già da subito”.





