PESCARA – Temperature a picco nell’ultima parte della settimana, con pioggia mista a neve in tutto l’Abruzzo, anche a bassa quota, e sulla riviera adriatica, e temperature in sensibile calo.

Sono solo le prime avvisaglie del nucleo gelido di aria freddissima  che dalla Siberia si sta incamminando verso l’Europa e che partire da domenica 25 febbraio raggiungerà l’Italia, portando con se il burian, vento di aria gelida delle steppe.

Per oggi mercoledi 21 febbraio in Abruzzo si registrano piogge sparse, miste a neve, e un abbassamento delle temperature, comprese tra 1° e 7°. Temporali sono previsti in particolare nell’area chietina.

Per domani giovedi 21 febbraio, si prevedono invece piovaschi, ancora una volta misti a neve, intervallati però da qualche schiarita, e temperature in lieve aumento, comprese tra -1° e 10°.

Il maltempo imperverserà per tutta la settimana, con deciso peggioramento a partire da domenica, allorché come scritto, l’aria freddissima proveniente dalle steppe russe si riverserà sulle regioni settentrionali e poi centrali. Il Burian dilagherà su mezza Italia portando nevicate fin sulle coste adriatiche di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e sulla Toscana. In Abruzzo si prevedono forti nevicate in particolare per lunedi 26 febbraio e temperature in picchiata tra – 3° e i 5°.

Quando il Burian ha colpito l’Europa, spiegano gli esperti di Meteo.it, si ricordano inverni molto rigidi e forti nevicate, come quelli del 1929, 1947, 1956, 1963 e 1979, 1987 e infine l’ultima volta, quando arrivò nel dicembre del 1996.

La Protezione civile ha emesso allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico diffuso su Emilia Romagna e Marche. Allerta Gialla di ordinaria criticità per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Umbria e Veneto.

RIUNIONE OPERATIVA IN REGIONE ABRUZZO

Si tenuta oggi una riunione operativa tra Regione, Prefetture, Protezione civile regionale e Province, per fare il punto sulla gestione di eventuali emergenze che dovessero verificarsi in Abruzzo a causa dell’ondata di maltempo prevista da domenica e lunedì. 

Nel corso dell’incontro l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla viabilità. Le amministrazioni provinciali hanno sottolineato come i rispettivi piani neve (che la Regione ha cofinanziato con 550mila euro) siano stati predisposti per tempo: i mezzi di proprietà sono già stati dislocati nei punti nevralgici del territorio e sono state firmate le convenzioni con una serie di ditte private pronte a intervenire in caso di necessità. 

Le scorte di sale sono state posizionate nei consueti punti di stoccaggio e sono stati stipulati accordi di collaborazione tra Province e diversi Comuni per la gestione di alcuni tratti stradali strategici che vanno mantenuti liberi per assicurare la circolazione viaria in sicurezza. Appena saranno disponibili previsioni meteorologiche più puntuali – quindi tra venerdì e sabato – le prefetture provvederanno anche a riunire i rispettivi Cov (i comitati per la viabilità) per concordare il coordinamento dell’attività delle forze di polizia e valutare provvedimenti congiunti sul traffico, senza escludere il divieto di transito sulle reti stradali e autostradali dei mezzi pesanti con portata superiore a 7 tonnellate e mezzo. Nel frattempo le stesse prefetture, insieme alla Regione, si occuperanno di informare Anas, Terna, Enel e operatori telefonici su eventuali criticità, così da scongiurare disagi all’utenza.