SULMONA – È stata approvata ieri, con voto unanime, una risoluzione della commissione Ambiente della Camera dei Deputati con cui si impegna il Governo a disporre la modifica del tracciato del metanodotto denominato “Rete Adriatica” (Brindisi-Minerbio di 687 chilometri), il cui progetto è stato presentato dalla Società nazionale metanodotti (Snam Rete Gas).
La proposta è stata presentata dai deputati del Partito democratico Raffaella Mariani, Giovanni Lolli, Massimo Vannucci e Walter Verini.
“È un risultato di grande valore”, esultano i parlamentari democratici.
“La modifica del tracciato – decreta la risoluzione – è sia per evitare gli alti costi ambientali che deriverebbero, sia per l’elevato pericolo per la sicurezza dei cittadini dovuto al rischio sismico che metterebbe a dura prova la vulnerabilità della condotta”.
“La nostra posizione – proseguono – nasceva dall’esigenza di mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti: le amministrazioni locali, i tecnici, la Snam, i comitati, per confrontare tutti i problemi che presenta il tracciato proposto che, non solo a nostro parere, rischia di causare danni ambientali contenendo inoltre aspetti critici per la sismicità dei territori interessati”.
“Il fatto che la commissione Ambiente abbia votato la nostra risoluzione all’unanimità significa che i suoi contenuti erano ragionevoli e costruttivi”.
“Si apre ora – concludono Mariani, Lolli, Vannucci e Verini – una fase nuova, di confronto di merito e di ascolto sostanziale delle ragioni di chi non è pregiudizialmente contro lo sviluppo della rete gas, ma nutre profonde ragioni di contrarietà verso il tracciato progettato”.






