TERAMO – “Povero Mazzocca, capisco ciò che sta vivendo, probabilmente a giorni sarà lo stesso D’Alfonso a valutare negativamente il suo operato. Sappia che a due o tre anni fa decisi di stanziare circa 100 milioni di euro per recuperare i ritardi decennali nella depurazione delle acque”.
È la replica dell’ex presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, oggi consigliere di Forza Italia, all’assessore regionale Mario Mazzocca che, nel corso della commissione di Vigilanza di oggi, ha dato la responsabilità alla Giunta Chiodi dello sversamento di liquami nel mare a Pescara.
“Furono assegnati agli enti gestori che iniziarono a progettare e a bandire le gare. Per loro era una sorta di manna dal cielo. Le opere oggi in corso sono il frutto di quella coraggiosa decisione politica – ricorda l’ex governatore – E Mazzocca che fa ? Invece di ringraziare per aver ereditato una siffatta programmazione (magari l’avessi ereditata io) e ‘bastonare’ gli enti gestori per gli eventuali ritardi nella spesa e forse anche il sindaco di Pescara per non aver resa pubblica la sua ordinanza, pensa bene di scaricare ogni sua responsabilità”.
Chiodi ritiene “che, però, presto sarà il presidente D’Alfonso a farle emergere, revocandolo o facendolo dimettere. Sotto altro aspetto – prosegue – noto che la città di Pescara registra enormi ritardi e problemi sia di inquinamento fluviale, sia di manutenzione portuale, sia per la gestione del ciclo dei rifiuti e delle risorse idriche”.
“Probabilmente era più facile dedicarsi ai calici e alle cose che i cittadini possono vedere subito ma che non sono così importanti – conclude l’ex presidemte – per una comunità quanto quelle a cui facevo riferimento prima”.






