L’AQUILA – “Non è competenza nostra”, così risponde la Manutencoop, la società che ha in carico la gestione del progetto C.a.s.e. e dei Map, gli edifici costruiti per dare alloggio agli sfollati a seguito del terremoto all’Aquila e nel “cratere” sismico, così i Vigili del fuoco sono costretti a un super lavoro.
Non conosce pause l’emergenza post-maltempo e a essere presi d’assalto sono i centralini del corpo che devono evadere decine di interventi.
Cornicioni pericolanti, grondaie ostruite, infiltrazioni d’acqua: sono solo alcuni delle richieste che arrivano al centralino del corpo.
Insomma: l’allerta per la neve si è decisamente allentata per i cittadini, ma per il personale dei vigili del fuoco no.






