CHIETI – L’ambulanza ci avrebbe messo tre quarti d’ora per coprire i pochi chilometri che dalla zona dello stadio Angelini mancano per arrivare fino all’ospedale clinicizzato di colle dell’Ara, così il Centro di coordinamento dei soccorsi ha deciso di inviare sul posto una pattuglia dei carabinieri che tempestivamente ha accompagnato una bambina e sua madre in ospedale.

È successo nel primo pomeriggio di oggi mentre sul capoluogo teatino infuriava la bufera di neve. La bambina è stata poi ricoverata in ospedale.

Ad Atessa, invece, alle 2 di notte è arrivata la chiamata alla locale stazione dei carabinieri da parte di un medico che era rimasto bloccato in strada, tra Castiglione e Schiavi d’Abruzzo, mentre cercava di raggiungere la casa di un paziente.

I carabinieri lo hanno raggiunto e lo hanno portato a destinazione. Situazione simile questa mattina ad Archi dove una dottoressa, medico di base, non riusciva a raggiungere l’ambulatorio dove l’aspettavano i suoi pazienti. Sono stati poi i carabinieri ad accompagnarla in ambulatorio.

Ancora ad Atessa questa mattina i carabinieri hanno prestato soccorso a un’anziana donna di 92 che viveva isolata in contrada Carapelle con due figli disabili. Utilizzando una pala meccanica gli uomini dell’arma hanno portato la 92enne e uno dei figli a Scerni e hanno accompagnato l’altro figlio, diabetico, al pronto soccorso di Atessa. Più tardi anche l’altro figlio è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Atessa. (ar.ia.)