L’AQUILA – Tante e nuove segnalazioni di disagi e proteste arrivano dai lettori e dai cronisti di AbruzzoWeb a causa dell’emergenza-gelo che attanaglia l’intero Abruzzo.

Alcune riguardano anche un aumento indiscriminato dei prezzi generato dalla carenza di alimenti: la Guardia di finanza sta effettuando un controllo a tappeto negli esercizi commerciali dell’Aquila.

I 400 CANI DEL ”CUCCEFELICI” VEDONO LA SALVEZZA

Salvi i 400 cani del canile ‘Cuccefelici’, su cui aveva lanciato l’allarme AbruzzoWeb alla luce dell’emergenza neve.

“Il Comune dell’Aquila e l’Asm – si legge in una nota – utilizzando un mezzo dell’azienda sono riusciti ad aprire la strada per il canile, dando la possibilità ai volontari e dipendenti di raggiungere gli animali ospiti per portare loro il cibo e le cure necessarie”.

Inoltre, si legge ancora, “i dipendenti dell’Asm hanno spalato la strada per la farmacia di Coppito, che adesso è raggiungibile”.

Buone nuove anche sul fronte aiuti per il maltempo.Sono a disposizione, infatti, i dipendenti dell’Asm per spalare strade e marciapiedi pubblici.

Il numero da chiamare è 0862.4459216.

L’AQUILA, SPAZZANEVE GIOIE E DOLORI, LIBERA LA STRADA, CHIUSE INGRESSO A24

Da un lato spazza via la neve, dall’altro occupa maggiormente i bordi della strada.

Accade all’uscita dell’Aquila Ovest dove lo spazzaneve passato involontariamente a liberare il manto stradale crea qualche problema alle auto che si soffermano a dare la precedenza prima di rimmettersi sulla strada principale.

Mentre i fuoristrada vanno spediti, le autovetture, fermate dalle neve accumulata, il più delle volte optano per la retromarcia e per la scelta di un’altra strada. (a.l.)

UNA RUSPA LIBERA LA STRADA FINO A CAPISTRELLO

Un gruppo di cittadini ha percorso cinque chilometri a piedi in mezzo alla neve per recuperare una ruspa e, da questa mattina, sta cercando di aprire un varco per raggiungere Capistrello (L’Aquila) e alcune frazioni vicine, tra cui Pescocanale (L’Aquila), isolate da venerdì scorso a causa delle intense nevicate.

“Sto cercando in ogni modo di contattare tutto e tutti – dice Fabrizio Petroni, un abitante di Avezzano (L’Aquila) che ha parenti a Capistrello – Ho chiamato la prefettura, la Regione, i Vigili del Fuoco, per far liberare il paese. Solo a Pescocanale ci sono 350 persone completamente isolate. Per non parlare di Capistrello dove ci sono cinquemila persone e dove alcune zone sono ancora isolate, anche se, per fortuna, è tornata almeno la corrente”.

“Per i viveri – continua Petroni – stanno andando avanti con le scorte; per quanto riguarda i medicinali, invece, l’altro giorno sono stati portati con l’elicottero dei Vigili del Fuoco quelli per cardiopatici e per i bambini”.

“Speriamo – conclude Petroni – che ce la facciano ad arrivare a Pescocanale con la ruspa. È importante far capire che sono semplici cittadini con un mezzo privato che stanno cercando di far uscire dall’isolamento un paese”.

VASTO: I DETENUTI ”PRECETTATI” A SPALARE LA NEVE

Per consentire di spalare la neve dalle strade cittadine l’amministrazione comunale di Vasto (Chieti) ha fatto richiesta e ottenuto dalla direzione della casa circondariale di Torre Sinello la possibilità di avere a disposizione quattro detenuti.

Da stamane la nuova forza lavoro è a disposizione dell’ufficio servizi del Comune e sono le stesse persone ammesse al progetto “Marina mia”, con cui in estate vengono ripulite le spiagge del litorale vastese.

L’AQUILA: STRADE LIBERE AL QUARTIERE SAN GIACOMO

Sono salvi, dopo la denuncia fatta ad AbruzzoWeb da Stefano Chialastri, giovane della zona, i residenti della frazione di San Giacomo (L’Aquila): è stata spalata la neve che bloccava la strada d’accesso e si può scendere in città anche con la macchina.

Per tutta la giornata di ieri, il timore è stato soprattutto l’impedimento per fare la spesa e comprare generi di prima necessità, gli abitanti si sono arrangiati alla meglio scendendo a piedi e arrancando in salita carichi di buste.

Il rischio era soprattutto per gli anziani, che invece non si sono avventurati fuori dalla porta di casa per paura di scivolare e farsi del male, adesso la circolazione e tornata quasi alla normalità, fermo restando che il pericolo ghiaccio, su quella che è una strada a forte pendenza, resta per le ore notturne. (a.c.)

L’AQUILA, TORNANO I GIORNALI MA NON TUTTI

Dopo due giorni di chiusura coatta hanno riaperto molte edicole del capoluogo abruzzese.

Consegnati in mattinata esclusivamente i quotidiani Il Centro, La Repubblica, Il Giornale, Il Sole 24 ore e La Gazzetta dello sport, andata a ruba.

Da annotare l’assenza dei quotidiani abruzzesi Il Messaggero e Il Tempo.

Non consegnati altri periodici e altri giornali perché un camion è rimasto bloccato in autostrada. (a.l.)

CROLLANO I ”PALLONI” DEL CALCETTO

Dopo il sisma, la neve distrugge i campi di calcetto all’Aquila.

La struttura polivalente Area Sport di Monticchio (L’Aquila), uno dei centri sportivi più conosciuti d’Abruzzo, vero punto di riferimento per i malati di calcio a 5 calcio a 8, tennis, pallavolo e tornei estivi tra cui lo storico ‘Area Mundial’, subisce un’altra botta dopo quella causata dall’onda lunga del sisma del 6 aprile 2009.

“Venerdì notte sono crollati tre ‘palloni’ da calcetto – spiega Danilo Vallone, storico gestore dell’Area Sport – per il peso eccessivo della neve. Stiamo calcolando i danni, ma sappiamo già che sono ingenti”.

Non solo. L’Area aveva già subito parecchi danni dopo il sisma di tre anni fa, quando la struttura era stata occupata fino al novembre del 2009 dalla Protezione civile e usata come magazzino per l’emergenza.

“Ci siamo ritrovati con danni intorno a 200 mila euro – spiega sospirando Vallone – tra bollette salatissime, terreni e parcheggi rovinati dall’attività senza sosta di diversi mesi di muletti e altri mezzi. All’epoca abbiamo rischiato di ritrovarci in ginocchio, siamo stati costretti a tirare fuori una cifra altissima in una condizione molto difficile. Abbiamo chiesto a Protezione civile e Comune dell’Aquila di onorare quei debiti, ma da quasi tre anni la risposta non è ancora arrivata”.

“Spero che qualcuno questa volta ci ascolterà – è l’appello di Vallone – perché rialzarci questa volta rischia di essere impossibile”. (r.s.)

DE SANTIS (IDV): ”ALL’AQUILA È MANCATA REGIA”, GIULIANTE: ”VENGA A SPALARE NEVE”

“Il sentimento di smarrimento e di impotenza che si respira in città da giovedì scorso è quasi simile, con le dovute proporzioni, a quello del terribile 6 aprile, con la differenza che l’imminente e straordinaria nevicata era stata prevista nei dettagli e tutti sapevano da tempo, le autorità in testa”.

Lo afferma polemicamente il segretario dell’Aquila dell’Italia dei valori, Lelio De Santis.

“È mancata una vera cabina di regia per l’emergenza – dice l’esponente dipietrista – capace di coordinare gli aiuti e di raccordare gli interventi dei diversi soggetti coinvolti: Comune, Provincia, Protezione civile, gruppi di volontari, che solo oggi si incontrano in un vertice, invece di essere riuniti in seduta continua”.

“Ma è mancato anche un vero piano di emergenza del Comune – sottolinea De Santis – che è evidentemente ancora fermo alla situazione ante sisma e non è stato adeguato alla nuova dimensione di una città allungata in 20 chilometri e per una popolazione distribuita in 19 new town”.

“I mezzi insufficienti e il personale ridotto hanno reso impossibile aprire tutte le strade e liberare paesi e frazioni, rimasti abbandonati per troppo tempo. Le new town hanno dovuto aspettare due giorni per vedere un mezzo spalaneve – attacca ancora il segretario Idv – e tuttora le strade interne sono impraticabili, con disagi gravi per tutti i residenti, soprattutto per gli anziani, chiusi in casa come in carcere”.

“A questi disagi interni, si è aggiunto lo scandalo dell’autostrada A24, chiusa per troppo tempo, la più cara d’Italia, ma la meno vicina alle esigenze e alla sicurezza dei viaggiatori. In questo quadro preoccupante – rileva De Santis – stonano le polemiche eccessive come pure l’esposizione mediatica del sindaco, che come il suo collega, Gianni Alemanno, passa da una tv all’altra, togliendo tempo prezioso al suo lavoro di organizzazione e di coordinamento delle attività di emergenza”.

“Oggi è il momento dell’impegno di tutti, poi verrà il momento dei giudizi e delle responsabilità, che ci sono e che vanno denunciate – conclude De Santis – per evitare il ripetersi di disfunzioni e di disagi ai cittadini, che già vivono una condizione di vita tanto difficile”.

A De Santis ha risposto l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante.

“Le dichiarazioni di Lelio De Santis oltre ad essere inopportune ed errate nel merito risentono del clima della campagna elettorale prossima ventura”, ha scritto l’eponente del Pdl.

“Ricordiamo a De Santis che da giorni è attivo presso la Prefettura dell’Aquila il Comitato operativo viabilità (Cov) che ha coordinato tutti gli interventi con ottimi risultati nonostante il numero e la difficoltà degli interventi – prosegue Giuliante – L’istituzione del Comitato operativo regionale che oggi si è riunito per la prima volta si è resa necessaria per la portata regionale dell’emergenza e per il perdurare delle criticità viste anche le previsioni meteo poco rassicuranti per i prossimi giorni”.

“Al di là delle polemiche, ci chiediamo come l’Idv possa ancora attaccare l’amministrazione comunale dell’Aquila pur facendone parte – scrive provocatoriamente l’assessore – chiediamo a De Santis, che come dipendente regionale domani non lavorerà, di rendersi reperibile come volontario e aiutare la Protezione civile per il superamento dell’emergenza”.

“Così, oltre a rendersi utile – conclude Giuliante – potrà verificare di persona la bontà del lavoro svolto ogni giorno dai volontari”.

ANVERSA: PECORE E CAVALLI SCAVANO SENTIERO, SALVI DA ISOLAMENTO

È grazie a un sentiero tracciato nella neve da alcuni cavalli e oltre 400 pecore che i proprietari di un agriturismo di Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), isolati da tre giorni a causa del maltempo, sono riusciti a raggiungere il paese.

Resta ancora chiusa al traffico per pericolo slavine, infatti, la strada statale 479 che collega Anversa degli Abruzzi a Scanno (L’Aquila).

La statale, che collega la Valle del Sagittario con la Valle Peligna, viene percorsa da convogli scortati da pattuglie di carabinieri solo per le emergenze.

I militari, ieri, per esempio, hanno dovuto raggiungere la residenza sanitaria assistita di Villalago (L’Aquila), che ospita una cinquantina di anziani per portare bombole d’ossigeno e medicine.

Il passaggio delle pecore ha fatto gioire anche i volatili, che hanno finalmente potuto alimentarsi.

“Le greggi con le loro deiezioni – spiega il presidente dell’Arpo, Nunzio Marcelli – consentono agli uccelli di recuperare la parte indigesta dei cereali presenti, alimentandosi così anche in questo momento di grave difficoltà a reperire il cibo, essendo tutto coperto dalla neve”.

L’AQUILA: SPECCHIO PIEGATO, INCROCIO PERICOLOSO

Specchio parabolico piegato in via dei Malatesta nel quartiere di Pile Alto (L’Aquila).

Centrato nella notte da una macchina uscita fuori strada, contornato dalla neve, lo specchio non è più utilizzabile rendendo l’incrocio molto pericoloso.

In attesa del ripristino si teme per una visibilità ulteriormente ridotta nelle ore notturne (a.l.)

VASTO: SOSPESO SPETTACOLO ”VOLARE”

Lo spettacolo “Volare”, di Gennaro Cannavacciuolo, in programma domani sera al teatro Rossetti a Vasto (Chieti) nell’ambito della stagione teatrale curata dall’Atam, è stato annullato a causa delle difficili condizioni meteorologiche.

Lo rende noto l’assessore alla cultura del comune di Vasto, Anna Suriani.

L’AQUILA: VOLONTARI E FORZE DELL’ORDINE AL LAVORO, SOCCORSA DONNA INCINTA

In stato interessante, è riuscita a raggiungere l’ospedale dell’Aquila per una visita e un esame urgenti, grazie all’intervento dei volontari della protezione civile che l’hanno prelevata nella frazione di Arischia.

Commossa dall’umanità dei volontari, la futura mamma ha assicurato che a suo figlio darà il nome di uno dei suoi soccorritori: Salvatore.

È solo uno dei tanti interventi che in queste ore nel capoluogo di regione vengono fatti per arginare l’emergenza causata dal maltempo, con autoambulanze e auto private bloccate da neve e ghiaccio.

Sempre all’Aquila, i carabinieri hanno accompagnato in ospedale un medico dell’Utic per un intervento urgente, perfettamente riuscito.

Carabinieri in azione anche per permettere lo svolgimento di udienze al tribunale del Riesame dell’Aquila, alcune delle quali stringenti per la portata delle inchieste e dei conseguenti arresti.

I militari dell’arma hanno accompagnato con mezzi adeguati a contrastare le difficoltà di circolazione per la neve e il gelo ancora presenti su molte strade, alcuni magistrati, tra cui Giuseppe Romano Gargarella, che aveva udienze non rinviabili.

Il tribunale è aperto solo per le emergenze alla luce delle chiusura degli uffici decisa ieri dal prefetto dell’Aquila.

Il trasferimento effettuato dai carabinieri oggi per alcuni giudici rappresenta solo uno degli aspetti del servizio che le forze dell’ordine e altre istituzioni preposte stanno svolgendo.
 

L’AQUILA, POLEMICHE IN TRIBUNALE PER APERTURA UFFICIO DEPOSITO ATTI

L’AQUILA – Caos e polemiche al tribunale dell’Aquila, dove a causa del maltempo sono state rinviate le udienze penali e civili.

Un provvedimento che, però, non ha determinato la chisura del foro aquilano. È rimasto attivo, infatti, un presidio all’interno della sede provvisoria di Bazzano per la ricezione degli atti in scadenza.

“Una decisione assurda” ha dichiarato un avvocato del capoluogo.

“Premesso che in caso di eventi imprevedibili per cause di forza maggiore non imputabili alla parte – ha spiegato ad Abruzzoweb – il codice di prodecura civile prevede la possibilità di essere ‘rimesso in termini’ per depositare l’atto, in modo tale da non farlo scadere. Aver lasciato l’ufficio aperto è un controsenso. Anche se le udienze sono sospese, si costringono due cancellieri a rimanere sul posto e gli avvocati ad affrontare enormi disagi, specialmente per quelli che vengono da fuori città, per evitare che l’atto decada, dopo che magari ci si è lavorato per intere settimane”. (g.a.)

L’AQUILA: CANALE OSTRUITO A PAGANICA, RISCHIO ALLAGAMENTI

Un lettore di AbruzzoWeb ha denunciato, in una lettera, l’assurda condizione in cui versa uno storico canale della frazione di Paganica (L’Aquila), detto della “Cona”, che dalla sorgente di San Giuseppe, in prossimità delle “Fontanelle”, attraversa il borgo da Ovest a Est in direzione San Gregorio: completamente ostruito dai detriti e ormai inutile.

Scavato per drenare le piogge che scendono a valle dalle colline e montagne circostanti e in passato per fornire l’acqua necessaria all’irrigazione dei campi della parte alta della vallata non irrigabili con le acque dei canali naturali siti più a valle, per molti anni ha avuto uno scopo importante per la frazione aquilana.
 
Oggi invece, le caditoie, create negli anni lungo l’antica valvola di sfogo per trattenere il pietrisco e far scorrere l’acqua, sono completamente ostruite da foglie e sporcizia che nessuno rimuove e questo non permette alle acque di defluire e quando ci sono temporali e piogge prolungate causando l’allagamento di strade e cantine delle case circostanti.
 
Con la gigantesca nevicata di questi giorni sicuramente il pericolo esondazioni aumenterà, quando la neve tra qualche settimana comincerà a sciogliersi, si troverà a defluire in un canale completamente ricolmo di sporcizia.
 
Il lettore racconta nella lettera la storia del canale: “in seguito alla forte urbanizzazione degli anni ’60 e ’70, il canale che lo ricordiamo era a cielo aperto e che annualmente veniva ripulito dai detriti, fu coperto lungo il tratto abitato e ci furono installate numerose caditoie per la raccolta delle acque piovane”.
 
“Negli stessi anni – continua il lettore – in concomitanza del traforo del Gran Sasso, come noto, si è abbassato il livello dell’acqua per molte sorgenti del nostro territorio, tra le quali anche quella in oggetto di San Giuseppe, lasciando a secco tale canale della Cona”.
 
Nella lettera si spiega che, “in questi decenni il canale ha continuato a raccogliere detriti, cicche di sigarette cartacce e comunque tutto ciò che le aperture delle caditoie lasciano passare”.
 
Il canale potrebbe essere alimentato dalle acque del torrente Raiale per spurgarlo dai detriti e fare in modo che non si intasi, ma stando alla lettera sembra che nessuno si prenda l’impegno di farlo, soprattutto quando nel periodo autunnale e primaverile abbonda l’acqua, invece in estate l’acqua del torrente viene impiegata dai contadini di Assergi (L’Aquila) e Camarda (L’Aquila) per l’irrigazione e rimane spesso a secco”.
 
Purtroppo lungo il percorso del canale ci sono anche “alcuni scarichi sia di fogne che di gronde dei tetti” precisa il lettore e in aggiunta a questo “il terremoto del 6 aprile 2009 ha peggiorato la situazione in quanto il pietrisco delle macere del centro storico, quasi completamente distrutto, viene trasportato a valle del paese e quindi captato dalle caditoie del canale”.
 
Il canale da quanto racconta il lettore sembra ormai avere esaurito la sua antica funzione ma purtroppo la sporcizia che lo invade sta creando non pochi problemi a chi ha un’abitazione nelle vicinanze.
 
“Nell’ultimo temporale estivo della scorsa stagione (si parla dell’estate 2011, ndr.) – scrive con evidente puntiglio il lettore – alcune cantine delle nuove abitazioni a valle del Rione San’Antonio, si sono allagate anche perché l’acqua torrenziale che proveniva dalla collina di Casanova, ha trovato completamente intasate una serie di caditoie per tutta la larghezza della strada, realizzate appunto per lo sbarramento e il rallentamento della velocità dell’acqua e del pietrisco, site nella parte alta di Via delle Rocce”.
 
La denuncia del lettore di questo giornale è volta soprattutto a sensibilizzare e ammonire “chi di competenza – scrive – affinché venga rimosso al più presto il pietrisco nelle suddette caditoie e nel canale in oggetto” perché purtroppo di temporali ce ne sono sempre molti e adesso, con questa epocale nevicata, il rischio di ritrovarsi la cantina sommersa dall’acqua, quando la neve si scioglierà, sembra una triste certezza. (a.c.)
 
AUMENTO PREZZI: ALL’AQUILA CONTROLLI A TAPPETO DELLA FINANZA
 
Controlli a tappeto da parte degli uomini della Guardia di finanza dell’Aquila nei centri commerciali e nei supermarket per controllare se in questi giorni di maltempo c’è stata speculazione con l’aumento dei prezzi, in particolare dei generi alimentari.

L’azione è scattata, su decisione dei finanzieri, ma anche per alcune denunce arrivate direttamente al comando provinciale. Segnalazioni di antipatici e deprecabili episodi di speculazione sono stati denunciati da cittadini agli organi di informazione.

Un altro effetto dell’emergenza è che non è agevole trovare beni di prima necessità visto che i centri commerciali sono stati presi d’assalto dai consumatori. 

L’AQUILA: ALBERO CADUTO A ROIO SULLA STRADA

Ancora disagi dovuti al maltempo.

Sulla strada che conduce alla frazione aquilana di Roio, fa notare il dj Vanni Biordi sulla sua pagina Facebook, è caduto un albero che blocca completamente il passaggio dei mezzi.

Si spera in un intervento immediato per rimuovere l’albero (non è l’unico ad essere caduto), insieme a molti rami, a causa della nevicata che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo.

DUE METRI DI NEVE A CAMPO IMPERATORE, PARCHEGGIO IMPRATICABILE

Le nevicate record degli ultimi giorni rappresentano una buona notiiza per gli amanti dello sci e della montagna.

Sulle piste di Campo Imperatore le precipitazioni sono state di circa due metri, mentre alla Villetta e a Fonte Cerreto la neve ha raggiunto almeno il metro e venti centimetri.

Il problema principale, attualmente, in vista di una eventuale, condizioni meteo permettendo, riapertura è rappresentato dal mega parcheggio, completamente ricoperto di neve.

“Servono uomini e mezzi, ruspe e spartineve, per poter liberare il parcheggio – spiega il consigliere comunale Luigi Faccia, da una vita sulle piste per via del suo lavoro di maestro di sci – Considerate le previsioni non credo che la riapertura ci sarà prestissimo, già da domani per esempio, ma è chiaro che quando riapriranno gli impainti dovremo farci trovare pronti”.

Sulle piste, invece, “sono tre giorni che gli operatori del Centro turistico del Gran Sasso stanno operando con i battipista. La seggiovia delle Fontari è praticamente pronta, per quella della Scindarella penso che entro domani sarà liberata dalla neve e le piste battute”. (g.a.)

COMUNE L’AQUILA: ”CITTADINI TOLGANO AUTO IN MEZZO ALLA STRADA”

“Gli aquilani che hanno abbandonato le loro auto in mezzo alla strada vengano a riprendersele”.

È l’appello che arriva dal Comune dell’Aquila, impossibilitato in alcuni tratti a passare con i mezzi spazzaneve per la presenza di auto parcheggiate alla bell’e meglio.

“Le strade principali ora sono transitabili, se le auto restano in mezzo alla carreggiata non possiamo migliorare la viabilità”, sottolineano da Villa Gioia.

Per tutti gli altri l’appello resta il solito, quello di “non mettersi in viaggio se non per motivi urgenti”.

Nonostante la chiusura degli uffici pubblici in tutta la provincia dell’Aquila, il Comune oggi ha precettato alcuni dipendenti mantenendo un presidio per gestire l’emergenza-gelo.

Geometri, tecnici, amministrativi e personale di protezione civile quelli che sono dovuti andare a lavorare lo stesso. (alb.or.)

L’AQUILA: CASA INAGIBILE IRRAGGIUNGIBILE PER RAMI CADUTI PER NEVE

Non solo le abitazioni del centro storico sono a rischio con questa nevicata d’altri tempi: anche le case “E” della periferia dell’Aquila, abbandonate a loro stesse e non raggiungibili dai proprietari, versano in gravi condizioni.

È quanto è successo in un’abitazione in via Ugo Piccinini, dove a causa dell’enorme quantità di neve accumulata, si sono spezzati i rami degli alberi del giardino e addirittura uno è stato sradicato dal peso del manto bianco e si è rovesciato sul cancello d’ingresso dell’abitazione impedendo a chiunque di entrare.

La via d’accesso è una strada secondaria completamente sommersa dalla neve, che nessuno ha rimosso dato che non ci sono case agibili e abitate nei paraggi, ma purtroppo questo ha impedito ai proprietari di raggiungere gli alberi e fare cadere parte della neve impedendo il peggio.

Situazioni del genere si vedono in vari angoli dell’Aquila, è questo che succede alla città abbandonata dopo il terremoto, con le case lasciate a loro stesse e i proprietari bloccati dal gelo nei vari Progetti C.a.s.e. e Map. (a.c.)

MARANO DEI MARSI ANCORA ISOLATO

“L’altro ieri sera avevo dato notizia della situazione di totale isolamento in cui si trovavano le famiglie di Marano dei Marsi (frazione di Magliano dei Marsi). 40 persone tra cui anziani e bambini senza acqua, corrente elettrica, riscaldamento e cibo”. Ad affermarlo è il consigliere regionale di Prc, Maurizio Acerbo.

“Al quarto giorno di isolamento fino a questo momento nessun mezzo è stato mandato per liberare la strada dalla neve”.

“Ieri era arrivato un gatto delle nevi dell’esercito che ha distribuito viveri per le 18 famiglie dentro sacchi dell’immondizia: 2 chili di pasta (uno per pasta asciutta e uno per minestra), due scatolette di simmental, due di tonno da 80 grammi, 1 kg di zucchero, 250 grammi di latte, due pere e una mela, 1 kg di pane, due litri di latte e una confezione di acqua (6 bottiglie da 1 litro e mezzo), barattoli di pelati da 400 grammi e due barattoli di fagioli tanto per una persona e tanto per una famiglia di 5 persone”.

“I cittadini giustamente sono più che esasperati e la stessa fugace apparizione dell’esercito ha avuto il sapore della beffa che si aggiunge al danno. Non si capisce come mai non venga sgomberata la strada dopo tutti questi giorni”.

ASSOCIAZIONE CODICI ATTIVA SPORTELLO PER SEGNALARE DISAGI

È attiva la Sala Operativa di Codici Abruzzo per la tutela dei diritti di tutti quei cittadini coinvolti nella emergenza che sta interessando l’Abruzzo.

L’associazione come già fatto in passato per analoghe emergenze ha istituito i seguenti recapiti 08577211 (attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle 13,00 e dalle 16.00 alle 20.00) e 3408510449 (attivo dalle 7.30 alle 24.00) . Risponderanno legali e volontari dell’associazione pronti a fornire ogni tipo di supporto legale per tutelare i diritti di tutti quei cittadini vittime dei disservizi pubblici e privati legati all’emergenza neve.

La sala operativa di Codici dopo aver  fornito i primi consigli utili per come fare a denunciare il disservizio inviterà gli utenti presso gli sportelli regionali dell’associazione per istaurare procedimenti stragiudiziali ed eventualmente giudiziali in particolare quelli risarcitori a favore del cittadino che ne farà richiesta.

I legali dell’associazione interverranno in modo particolare contro società pubbliche  e private e contro Enti pubblici che si saranno resi responsabili dei danni mediante condotte omissive e tardive nella soluzione del problema.

Di seguito alcuni esempi: azioni stragiudiziali e giudiziali contro società che forniscono energia elettrica ed acqua per chiedere un congruo risarcimento del danno causato all’utente nel periodo di sospensione della fornitura; azioni stragiudiziali e giudiziali nei confronti di società pubbliche  e private che gestiscono i tratti autostradali ove gli utenti sono rimasti per diverse ore bloccati a causa del mancato tempestivo intervento; azioni risarcitorie verso gli Enti pubblici proprietari delle strade ove alcuni alberi sono caduti sopra le macchine dei cittadini ecc

La sala operativa di Codici Abruzzo opererà sotto il coordinamento di Domenico Pettinari, segretario provinciale Codici di Pescara. Cinque i legali dell’associazione addetti a questo servizio.