L’AQUILA – Dalle aree interne alla costa, le abbondanti nevicate in corso e il forte vento, dalle prime ore di questa mattina in Abruzzo hanno portato, puntuali, i disagi alla viabilità.
Feroci proteste degli automobilisti, nella prima parte della mattinata, a causa dei ritardi dei mezzi spazzaneve nel tratto aquilano di A24 e A25.
Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade tra Lazio e Abruzzo, ha spiegato che, “come segnalato dalle previsioni, nelle prime ore della mattina si sono registrate nevicate intense, localmente a carattere di tormenta, tra Valle del Salto e Teramo sulla A24 e tra Celano e Cocullo sulla A25. Come previsto dal Piano Neve, concordato con Prefetture e Viabilità Italia, le flotte antineve di SdP sono state costantemente all’opera per tutta la notte e le due autostrade sono rimaste sempre percorribili, anche se imbiancate localmente da rovesci improvvisi”.
“Il codice rosso, attivato alle 8.45, e che implica il fermo dei mezzi superiori alle 7,5 t, ha comportato una breve chiusura del casello di Valle del Salto nell’attesa dei presidi, ma le autostrade sono rimaste costantemente aperte. Alle 11.30, quando i rovesci hanno gradualmente
perso intensità, è stato riattivato il codice giallo su tutte le tratte, dove continua a nevicare debolmente”.
“Le previsioni indicano che le precipitazioni potrebbero tornare abbondanti nel corso del pomeriggio e in serata, anche a carattere di rovescio improvviso. La flotta di SdP, costituita da 252 macchine operatrici, tra lame sgombraneve, innaffiatrici, trattori e squadre di pronto intervento, operative dalla mezzanotte, resta al lavoro per mantenere le carreggiate percorribili”.
“Come stabilito dal Piano Neve Operativo, condiviso con la Polizia Stradale e con le Prefetture territorialmente competenti e in funzione dell’effettiva evoluzione dei fenomeni nevosi, potrebbero essere attivati altri provvedimenti di regolazione del traffico con il fermo dinamico dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate ed il loro accumulo”, spiega ancora Sdp.
Disagi segnalati da più di un lavoratore pendolare dai paesi dell’entroterra aquilano, visto che alle 8 nessuno aveva ancora provveduto a pulire almeno le strade provinciali.
Come da previsioni meteorologiche e bollettini diramati dalla Protezione civile, la neve in mattinata è caduta maggiormente sul capoluogo di regione.
All’Aquila i vigili del fuoco sono stati impegnati per la rimozione soprattutto di mezzi pesanti rimasti bloccati nei tratti di maggiore pendenza.
Sono complessivamente ventuno i mezzi spazzaneve e spargisale, tra quelli messi a disposizione dal Comune dell’Aquila e dai privati convenzionati con l’ente, che da questa mattina alle 7 sono entrati in azione e stanno operando su tutto il territorio comunale.
Dalle 4:30 è attiva la sala operativa del piano neve comunale cui questa mattina il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha effettuato una visita per verificare l’andamento delle operazioni: “Il ringraziamento, mio e dell’amministrazione, va a tutti i funzionari, tecnici e operatori per il lavoro svolto e che continueranno a garantire qualora le precipitazioni nevose dovessero riprendere”, ha commentato il sindaco.
La neve cade con più insistenza dalla seconda parte della mattinata anche lungo la costa, con rallentamenti alla viabilità ma strade principali, almeno per il momento, ancora transitabili, in provincia di Chieti.
Mezzi all’opera sulle arterie principali di accesso e uscita dalla città di Chieti.
“La cordata di forze operative prevista dal piano neve si è subito attivata, ma ha avuto a che fare principalmente con problemi causati dal mancato rispetto delle regole sulla circolazione, che sono doverose con queste condizioni meteo – lamentano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente, Chiara Zappalorto – Abbiamo avuto disagi sia sulla Colonnetta che su altre arterie cittadine a causa di autobus e mezzi privati che hanno invaso la carreggiata, perché non provvisti di pneumatici adeguati e catene”.
“Non solo hanno rallentato il defluire del traffico, che con condizioni meteo sfavorevoli è comunque congestionato perché procede a velocità moderata, ma hanno anche intralciato il lavoro dei mezzi spargisale e spazzaneve di Formula Ambiente, che sono dovuti intervenire anche per liberare le strade dalle vetture, insieme alla Polizia Municipale, che ringraziamo per l’attività svolta sul territorio. Sono stati tanti coloro che si sono avventurati senza le dovute cautele e che sono stati tutti multati dalla polizia Municipale ai controlli fatti contestualmente agli interventi”.
“A parte queste situazioni che hanno interessato anche via Arenazze e via Gran Sasso e altre vie meno frequentate, la giornata è trascorsa senza particolari problemi, grazie a un rodato piano di interventi che copre tutta la città”, concludono Ferrara e Zappalorto.
A Pescara pioggia, forte vento e temperature a picco.
La perturbazione che nelle ultime ore sta interessando l’Abruzzo ha colpito anche il capoluogo adriatico. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco in varie zone della città per rimuovere rami e cartelloni pericolanti o caduti dalle forti raffiche di vento. Momenti di paura in particolare in viale Muzii a causa della caduta di un albero mentre un altro, in via Cesare Battisti, si è abbattuto su due auto parcheggiate in strada.
Nel Teramano, da questa mattina all’alba le ditte convenzionate con la Provincia sono al lavoro su tutto il territorio provinciale.
Col trascorrere delle ore e dell’intensificarsi delle nevicate sono arrivate decine di segnalazioni per alberi caduti e richieste di intervento. Questa insieme ai Vigili del Fuoco, vicino ad Aprati località Cesacastina, è stato soccorso un mezzo della Tua finito fuori carreggiata senza alcun danno ma, come si è potuto constatare, il problema è stato causato dal fatto che il mezzo montava pneumatici non adatti alla neve.
Sempre in mattinata si è verificato un allagamento di modeste dimensioni nel sottopasso Atri-Pineto immediatamente risolto.
Per le segnalazioni la Provincia ricorda il numero verde “che va utilizzato unicamente per emergenze sulle strade provinciali” 800017069. I consiglieri delegati alla viabilità, Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo stanno coordinando le richieste da parte dei Comuni insieme al dirigente Francesco Ranieri.
PREVISIONI
Per quanto riguarda le previsioni, con il ciclone in arrivo dalla Russia torna l’inverno e porta tanta neve sugli Appennini. Gli accumuli di neve – secondo ilmeteo.it – saranno molto importanti, intorno ai 50-70 centimetri, tra Basse Marche, Abruzzo e Molise.
Neve copiosa attesa in Basilicata, con Matera al limite tra pioggia e neve. Mattia Gussoni, meteorologo del sito ilmeteo.it, mette in guardia per le prossime ore da possibili disagi al traffico, gli spostamenti più difficili sono previsti sulla dorsale appenninica tra Abruzzo, Molise ed il versante tirrenico.
Le previsioni indicano un peggioramento veloce, in spostamento in queste ore dalle Marche all’Abruzzo e poi verso il Molise e la Basilicata: su queste regioni ci saranno nevicate fino a quote di bassa collina, e durante i fenomeni più intensi non sono esclusi fiocchi sulle coste adriatiche.
Nella giornata di oggi, la peggiore del weekend dal punto di vista meteorologico, sono previste piogge intense al Centro-Sud, salvo in Toscana dove la tramontana spazzerà via le nubi. Il vento sarà forte su tutto il Centro-Sud e le temperature massime sono previste in calo anche di 15 gradi rispetto a venerdì. Al Nord situazione decisamente migliore, con ampio soleggiamento.
Anche domani, domenica, ci saranno moderate nevicate, residue, sulle stesse zone. L’inverno, in ritardo quest’anno, ci accompagnerà con vento e gelo fino a martedì poi torneranno giornate soleggiate.







