L’AQUILA – “Accolgo con estremo piacere che, a distanza di qualche mese dalla entrata in campo del ministero dell’Ambiente per risolvere il problema macerie, si è tornati alle proposte avanzate dal tanto vituperato Tavolo Ambiente costituito da enti ed istituzioni”.
E’ l’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati (Pdl) a bacchettare il ministero sul problema della rimozione e dello stoccaggio delle macerie nella zona del cratere del terremoto. La sottolineatura arriva al termine della riunione che ha incaricato la direzione regionale della Protezione civile di definire la progettazione del Polo tecnologico di Barisciano ai fini dell’attivazione degli impianti.
Il riferimento dell’assessore è all’intervento del ministero di alcuni mesi fa mentre impazzava in particolare la polemica sulle macerie nel centro storico dell’Aquila. La Stati supporta la sua posizione con i dati: “L’assessore comunale dell’Aquila Alfredo Moroni ha ragione quando dice che la rimozione va avanti a passi lenti e stanchi – attacca la Stati -. Durante la fase del Tavolo Ambiente da agosto 2009 a gennaio 2010, erano state rimosse 70 mila tonnellate di macerie, a fronte delle 10 mila tolte da febbraio ad oggi, con l’avvento del Ministero.
Questo è un dato di fatto. Dunque, non c’è stata quella accelerazione che ci si auspicava. L’individuazione di altri siti per i depositi temporanei delle macerie non c’è stata e la soluzione di Barisciano non si materializza, soluzione che, tra le altre cose, era già stata individuata dal Tavolo Ambiente della Regione”.
L’assessore regionale all’Ambiente sottolinea: “aggiungo anche un personale senso di soddisfazione per il ritorno ad una impostazione che conferma come anche noi, amministrazione della periferia, con l’apporto dei nostri tecnici, sappiamo fare le cose per bene anche di fronte a problematiche peraltro molto complesse e a un quadro normativo molto rigido”.
MACERIE: A PROTEZIONE CIVILE ABRUZZO PROGETTAZIONE POLO BARISCIANO
L’AQUILA – La direzione regionale della Protezione civile è stata incaricata di definire la progettazione del Polo tecnologico di Barisciano ai fini dell’attivazione degli impianti per il trattamento e dello smaltimento delle macerie del terremoto.
Lo ha reso noto l’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati al termine della riunione in cui è avvenuto l’affidamento della complessa operazione. Alla fine del tavolo la Stati ha bacchettato il ministero dell’Ambiente per gli scarsi risultati ottenuti nella rimozione delle macerie mostrando soddisfazione per il fatto che la responsabilita’ della complessa operazione e’ tornata al tavolo Ambiente, costituto dai rappresentanti di enti ed istituzioni locali, che ha operato nei mesi successivi al sisma.
Gli impianti da realizzare, secondo le risultanze del Tavolo, sono la piattaforma di stoccaggio, l’ impianto mobile di trattamento e la discarica di servizio per accogliere i rifiuti derivanti dal trattamento delle macerie (CER 191212).
“Vorrei precisare – conclude la Stati – che di questi progetti era stata definita da mesi la progettazione preliminare e realizzate le indagini geologiche del sito interessato e probabilmente, alla data odierna, sarebbero stati già attivati l’area di stoccaggio provvisorio ed il previsto trattamento delle macerie ai fini del riciclaggio.
Comunque, la direzione Protezione Civile e Ambiente è già al lavoro per redigere un accordo di programma con gli Enti interessati (Provincia dell’Aquila e Comune di Barisciano), per definire i diversi impegni e ruoli degli stessi, confermando ancora una volta la piena disponibilità e collaborazione nel trovare soluzioni operative”.



