MILANO – Addio a Silvio Berlusconi con i funerali di Stato nel Duomo di Milano.
Il carro funebre è arrivato davanti alla Cattedrale accolto dagli applausi. Partito dalla villa dell’ex premier ad Arcore, è arrivato dopo circa mezz’ora. Lungo il percorso di circa 30 km, la circolazione stradale è stata bloccata. Un picchetto d’onore interforze gli ha reso omaggio sul sagrato del Duomo. Dopo il funerale l’auto con a bordo il feretro ha lasciato piazza Duomo in direzione Arcore.
Lunghi e ripetuti applausi in piazza. I presenti hanno scandito più volte “Silvio, Silvio” e “C’è solo un presidente”. Nel cielo sopra la piazza, intanto, si imponevano le bandiere della Curva del Milan.
A portare l’ultimo saluto le più importanti personalità, nazionali ed internazionali, del mondo della politica, le istituzioni, lo sport, in un Duomo gremito. Presenti, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Giorgia Meloni con tutti i ministri e la squadra di Governo.
Una piazza puntellata di cartelli, striscioni e simboli che celebrano l’uomo, il politico, l’imprenditore. Tre giovanissimi ne reggono uno che ritrae il Berlusconi della discesa in campo e un altro che recita: “Non ho scelto la politica, mi è stata imposta dalla storia”.
Ancora altri giovani hanno deciso di scrivere in verde su un lenzuolo “L’Italia è il Paese che amo”, una delle citazioni più celebri. Qualcun altro lo promuove “Ingegnere gestionale ad honorem” oppure lo nomina “Il più italiano degli italiani”. Cesare da Lecco ha scelto di indossare
una maglia realizzata apposta per l’occasione – “Grazie Silvio”- a differenza di altri che hanno optato per le maglie o le sciarpe di Milan e Monza. Non si contano le spille tre di Forza Italia appuntate su giacche e t-shirt.
In piazza anche un gruppo di cittadini dello Sri Lanka: “Silvio Berlusconi ha aiutato e sostenuto sempre. Ha fatto tanto per aiutarci col permesso di soggiorno. Ora viviamo bene grazie a lui. Dio lo benedica”, dice uno dei tre, in Italia dal 2001, che lo ricorda e ringrazia.
“Abbiamo voluto portare il nostro ultimo e doveroso saluto al presidente Silvio Berlusconi, un grande uomo e autentico gigante della politica e dell’imprenditoria che lascia un indelebile segno nella storia di questa Nazione”, scrivono in una nota, i parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris, presenti oggi a Milano insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“A lui tributiamo un sentimento di profonda gratitudine per l’attenzione e l’operosità rivolte all’Abruzzo: in particolare, resterà nella memoria di tutti lo straordinario impegno che Berlusconi e il suo governo hanno mostrato nei confronti della città di L’Aquila, dei comuni del cratere sismico e dell’intera regione in occasione del terremoto del 2009”.






