ROMA – “Lo sport è basato sui risultati e, quindi, fatevi una domanda e datevi una risposta. Mi dicevano che il Pd tutela e difende il presidente della federazione, quindi vorrei capire quali sono i motivi per cui si chiedono le dimissioni e quali sono i motivi per cui eventualmente viene fatta questa difesa”.

“Claudio Lotito contro Gabriele Gravina, nuovo atto”, titola TuttoMercato: così il patron della Lazio, senatore di Forza Italia, si interroga sulla posizione del presidente della FIGC dopo il caso scommesse e, come riportato dal Corriere dello Sport, torna a parlare del presidente della Federazione, dopo la richiesta di dimissioni per la bufera che ha avvolto il calcio italiano.

Gravina – imprenditore di origini pugliesi ma abruzzese di adozione, ex presidente del Castel di Sangro che tra il 1984 e il 1996 conquistò cinque promozioni nell’arco di un decennio arrivando a disputare la Serie B – dato tra i possibili candidati alle prossime regionali in Abruzzo come rappresentante di una lista PD-M5S, aveva chiarito: “Non è mia intenzione entrare in politica né oggi né in futuro”.