SCANNO – Il lago di Scanno (L’Aquila), di proprietà dei comuni di Scanno e Villalago, negli ultimi giorni è sceso di livello di oltre un metro e mezzo, nonostante la portata degli affluenti Tasso e Cunicelle.
Si ripropone l’importanza del riavvio delle concertazioni per l’approvazione dell’accordo di programma tra i due comuni, il cui interesse era stato già sancito negli anni precedenti con due delibere di giunta, alle quali sarebbe dovuto seguire uno studio del bacino imbrifero, in termini biologici e geologici, per poter arrivare alla stesura del programma di tutela per la successiva approvazione nei rispettivi consigli comunali.
“E’ importante – riferisce il consigliere comunale di Villalago, Fernando Gatta – che si risolva l’intesa tra i due comuni, e che i rispettivi sindaci facciano mente locale per l’impiego di risorse necessarie alla tutela del bacino lacuale. Per il perseguimento dell’obiettivo è fondamentale che oltre all’utilizzazione dei fondi gia’ stanziati da enti sovracomunali – conclude Gatta – sia previsto l’impegno concreto delle due amministrazioni, altrimenti ogni sforzo risulterà vano”.






