ROMA – L’Italia ha le prove e “non può far finta di nulla” di “ordini” impartiti dal colonnello Muammar Gheddafi come quello di “trasformare Lampedusa in un inferno” e di “messaggi terribili” delle autorità del governo libico come l’ordine di “mascherare cadaveri militari con abiti civili per far cadere colpe loro sulla Nato”.
A rivelarlo è il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un’intervista rilasciata al quotidiano Avvenire, all’indomani dell’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il primo ministro del Consiglio transitorio libico Mahmud Jibril al quale ha partecipato anche lui.
“Abbiamo messaggi terribili e presto saranno resi pubblici”, ha detto Frattini.
Rispetto ai progetti del raìs su Lampedusa il ministro spiega che esistono le prove che Gheddafi abbia ordinato: “mettete sui barconi migliaia di disperati e gettate l’isola nel caos”.



