AVEZZANO – Invia lettere a luci rosse a una parente che lavora in un istituto religioso.

Per questo motivo un uomo di Avezzano (L’Aquila), C.L. di 51 anni, è stato condannato a non avvicinarsi a più di 500 metri dai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima dello stalking.

A notificare la misura cautelare, disposta dal gip del tribunale marsicano Paolo Andrea Taviano, è stato il personale della squadra anticrimine del locale commissariato.

La donna, nel giugno dello scorso anno, si era rivolta alla polizia in quanto esausta e vessata da numerose telefonate e missive anonime, piene di insulti e volgarità.

Le successive indagini hanno consentito di individuare l’autore della condotta persecutoria.