SPOLTORE – L’Alice Art Management, società culturale di Federico Fiorenza, con la collaborazione del centro studi “Ignazio Silone” di Pescina (L’Aquila), mette in scena un’opera inedita di Ignazio Silone “Le avventure di Tonio Zappa”.

La rappresentazione si terrà domani a Spoltore (Pescara), in piazza D’Albenzio, alle 21, nell’ambito del Festival Spoltore Ensamble che quest’anno è alla sua 29^ edizione e che propone ogni sera spettacoli teatrali e mostre d’arte visiva, oltre che letture pubbliche di libri.

La regia della piecé è di Federico Fiorenza, più volte direttore artistico del Teatro stabile d’Abruzzo, e vede la partecipazione di due famosi attori: la giovane e bravissima Antonia Renzella e Edoardo Siravo, noto al grande pubblico per aver recitato nella fiction televisiva “Vivere”.

L’opera, un po’ di nicchia e poco conosciuta, inedita e pubblicata nel quotidiano Berlin am Morgen, nella traduzione tedesca di Alfred Kurella, è stata scelta da Fiorenza in quanto come avviene negli scritti di Silone vi spicca un forte attaccamento all’Abruzzo e all’umanità contadina e materiale dei poveri contadini della Marsica, che diventa punto di partenza e d’arrivo per qualunque viaggio, reale o immaginario dello scrittore di Pescina dei Marsi.

Tonio Zappa è un cafone che parte da Fontamara verso Roma, la grande città, per sfuggire alla fame e alla miseria: il suo peregrinare alla ricerca di pane e lavoro lo porta a prendere coscienza degli abusi del potere istituzionale e dell’ingiustizia di cui è vittima. La sua figura diventa simbolo della lotta tra “cafoni e borghesi”, voce degli emarginati di tutto il mondo.

È un po’ la storia di ogni emigrante d’Abruzzo, verso le altre città d’Italia, ma anche verso l’America, il “sogno americano” che diventa sogno di ribalta, per uscire dalla miseria e che può concretizzarsi in qualunque altro posto che non sia il paese natale.

Ovviamente il “ritorno” è l’elemento fondamentale del racconto, il ritrovare l’infanzia, i luoghi del cuore, le persone più o meno mutate dagli anni, ritrovare la propria identità d’abruzzese: in poche parole è la biografia di Silone ripetuta in ogni storia che ci racconta.

Tutto questo, magistralmente interpretato dalla Renzella e da Siravo, con l’accompagnamento musicale del gruppo “Il Passagallo”, 100 per cento abruzzese, il cui repertorio comprende canti rituali, storie, ballate, stornelli d’amore e sdegno e con l’incantevole voce di Graziella Guardiani che esalta sia l’intensità dei testi che l’andamento delle melodie ora sinuose e dolci, ora aspre ed incalzanti.

Gli strumenti di Carlo di Silvestre, chitarre e tamburi, e di Guerino Marchegiani, fisarmonica e organetti, accompagnano e si amalgamano perfettamente con voce e prosa, creando un’opera completa e corale.

MOSTRA ITINERANTE DI IGNAZIO SILONE IN PIAZZA D’ALBENZIO

Sempre il 13 settembre in piazza D’Albenzio, nella sale della Società Operaia di Mutuo Soccorso e nella pinacoteca della stessa, viene inaugurata la Mostra Itinerante di Ignazio Silone nel Mondo.

Creata dal Centro Studi Ignazio Silone di Pescina l’esposizione è realizzata con ottanta pannelli di cm 70×100 o 100×140 con i quali vengono illustrati i più rilevanti episodi, la vita e l’attività del grande scrittore pescinese e i momenti salienti dell’attività di ricerca, culturale, bibliografica, editoriale del Centro Studi ivi comprese sedici edizioni del Premio Internazionale voluto dalla Regione Abruzzo.

Saranno presenti all’evento l’avvocato Maurizio Di Nicola, sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, presidente del Consiglio comunale con delega alla cultura e il presidente dell’Ente Manifestazioni Spoltore Ensemble, Amedeo Ranghelli.

PRESENTAZIONE LIBRO DEDICATO ALLA MEMORIA DI REMO GASPARI

Un omaggio alla figura dell’uomo e del politico Remo Gaspari attraverso il testo di Valeria Masciantonio “Remo Gaspari, Storia di un italiano” (edizione Tracce). Come la stessa autrice commenta “un romanzo a due voci, la mia e la sua. Si parte dall’infanzia, si raccontano l’università e la guerra. La politica sta sullo sfondo, affiora, traccia le linee della storia senza prevaricarla. La sostanza è l’uomo Gaspari”.

La presentazione del testo sarà arricchita dalla presenza del figlio di Remo Gaspari, il professor Lucio Gaspari, a cui verrà consegnato il prestigioso San Panfilo d’Oro in segno di riconoscimento per l’onorata carriera politica del padre. La presentazione sarà introdotta da Licio Di Biase che ricorderà lo straordinario uomo politico che tutti chiamavano Zio Remo.