L’AQUILA – La Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila (Carispaq) fa uno sforzo per finanziare la ricostruzione pesante del capoluogo distrutto dal sisma del 6 aprile 2009 e aumenta il personale.
Lo annuncia il direttore generale dell’istituto di credito, Rinaldo Tordera.
“In vista del prossimo e fondamentale traguardo della ricostruzione legato agli edifici ‘E’ – spiega in una nota – abbiamo deciso di aumentare il personale dell’ufficio ricostruzione nel complesso direzionale ‘Strinella ’88’, per fornire ai cittadini del ‘cratere’, clienti e non, un’informazione puntuale e un’assistenza a 360 gradi sulle complesse problematiche relative al recupero degli edifici con danni strutturali pesanti”.
“Si tratta – aggiunge Tordera – di uno sforzo organizzativo complesso destinato a durare nel tempo, al quale saranno affiancate campagne di comunicazione e sensibilizzazione mirate perché siamo convinti dell’importanza cruciale di questa fase per la reale ripresa del territorio”.
Nel post-terremoto la banca ha soddisfatto un’imponente domanda di assistenza e istruttoria relativa alle pratiche per le abitazioni classificate “B” e “C”, con 5.782 contributi finora erogati per 263 milioni 589 mila euro, pari al 56 per cento del totale delle risorse economiche messe a disposizione dalla Cassa depositi e prestiti con l’accordo con l’Associazione bancaria italiana.





