L’AQUILA – “Le fatture citate sono regolari: a partire dal 2011, a seguito del graduale ripristino della fatturazione, Enel ha invitato i clienti a fornire tutte le informazioni necessarie per poter cessare le forniture non più utilizzate. Per tali utenze sono quindi state emesse le fatture di chiusura contratto, contenenti importi riferiti a consumi precedenti alla data del 6 aprile 2009. La data successiva al sisma non deve trarre in inganno: si tratta infatti del giorno in cui la fattura è stata emessa, non del periodo fatturato, anch’esso chiaramente riportato nelle bollette”.
Questa la replica dell’Enel dopo la pubblicazione del nostro articolo in cui si segnalavano situazioni di fattore per diverse centinaia di euro recapitate ai cittadini e riferite ad immobili disabitati dal post terremoto.
“Segnaliamo che ad oggi numerosi clienti non hanno ancora richiesto cessazioni per forniture che ad Enel risultano non utilizzate – si legge nella nota dell’Enel – l’azienda invita gli interessati a rivolgersi direttamente al Punto Enel per ogni chiarimento e per formalizzare la chiusura del contratto di fornitura relativo ad utenze non più utilizzate”.
“Enel intende confermare il massimo impegno dell’azienda a L’Aquila, dove le attività di sportello assicurate dal Punto Enel di via Volta sono state potenziate dopo il 6 aprile 2009, anche con l’attivazione di una task force dedicata e l’estensione degli orari di apertura al pubblico – prosegue – Gli sportelli a disposizione della Clientela sono gestiti con grande professionalità anche da personale in parte proveniente da altre regioni italiane, proprio per dare supporto ai dipendenti della sede aquilana”.
“Oltre all’invio delle lettere di sollecito per pagamenti arretrati, consapevole delle difficoltà di recapito nella zona maggiormente colpita dal sisma, Enel si è rivolta a società esterne per contattare uno per uno i clienti con posizioni debitorie insolute – si legge in conclusione – incaricandole di fornire tutte le informazioni necessarie e proporre soluzioni per regolarizzare la propria posizione”.





