L’AQUILA – “È notizia di questi giorni la proroga della scadenza del bando ‘Fare Centro’, di ulteriori 15 giorni, a causa dell’esiguità delle domande pervenute: un flop annunciato, che denunciavo già due mesi fa”.
Lo dice Roberto Tinari, consigliere comunale dell’Aquila di Forza Italia.
“A fronte di circa 300 richieste di informazioni pervenute alla Regione Abruzzo e di 6 mila accessi informatici al sito dedicato solo per scaricare il bando, una trentina sono state le domande effettivamente presentate: segno che la voglia di rinascita è forte ma anche che, evidentemente, al momento non vi sono le condizioni adatte per la nascita ed un sereno sviluppo di nuove realtà commerciali ed imprenditoriali” continua Tinari.
“A mio avviso sono insufficienti le misure adottate a tutela dei commercianti: a fronte di milioni di euro impiegati nella ricostruzione dei palazzi del centro storico, troppo poco è stato investito per un serio programma di sviluppo sociale, industriale, turistico e commerciale, così come eccessivi sono i vincoli imposti dallo stesso bando, che nella maggior parte dei casi rischiano di scoraggiare e penalizzare le nuove iniziative imprenditoriali. Da rivedere, a mio avviso, sono in particolare sia il vincolo dei cinque anni imposto per l’accesso ai fondi, che l’investimento minimo di spesa, entrambi troppo elevati: L’Aquila vive un disagio, anche sociale, senza pari nella storia cittadina, e bisogna assolutamente tutelare ed attrarre tutte quelle realtà che coraggiosamente decidono di investire qui tempo, fiducia e capitali”.
“Continuo a sostenere che la ripresa economica aquilana non può permettersi di prescindere da un processo di valorizzazione e programmazione più ampio, che coinvolga tutte le istituzioni e le realtà cittadine” conclude Tinari.





