L’AQUILA – Un uomo di 36 anni originario della frazione aquilana di Paganica, P.F., è stato ricoverato oggi all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo aver tentato il suicidio. secondo quanto appreso da fonti investigative, ingerendo dell’acido muriatico.
Sempre da quanto si apprende, l’uomo aveva delle difficoltà lavorative che potrebbero averlo spinto all’estremo gesto.
In base a quanto accertato dagli agenti della squadra Volante della questura, coordinati dal responsabile, Nicola Di Pasquale, l’ingestione dell’acido sarebbe avvenuta a ora di pranzo dinanzi alla compagna, da poco rientrata in casa.
Un collega, inoltre, sarebbe stato avvertito in precedenza con un sms.
A soccorrerlo, intorno alle 14, sono stati i sanitari del 118.
I medici stanno valutando in queste ore che tipo di sostanza abbia causato l’avvelenamento, se sia stata diluita o meno e in quale quantitativo sia stata ingerita.
Solo dopo questi accertamenti sarà possibile capire se l’uomo rischia o meno la vita: un rischio possibile sia nell’immediato sia nel medio termine, a causa delle gravi conseguenze dovute alla presenza dell’acido.
La prognosi, al momento, è riservata. Secondo quanto appreso da fonti mediche, comunque, le lesioni già ora sono “non di poco conto”.
L’avvelenato è arrivato nella struttura sanitaria cosciente anche se in condizioni non buone.






