L’AQUILA – I residenti di Roio (L’Aquila), insieme alle persone ospitate nel progetto C.a.s.e. e nei Map della frazione, protestano perché dovranno continuare, ancora per molto tempo, a effettuare lunghi percorsi per tornare nelle proprie case.
Il problema è nato dal fatto che via Tancredi da Pentima, la strada che costeggia la Stazione, è diventata a senso unico in quanto il puntellamento delle antiche mura cittadine consente il transito su un’unica carreggiata.
La soluzione trovata è stata quella di costruire una strada parallella, la quale dovrebbe costeggiare i binari, considerato che le Ferrovie dello Stato hanno concesso il tratto.
Lo scorso giugno un’impresa ha vinto il bando per la realizzazione dell’opera al costo di 77 mila euro, cifra versata dalla struttura del commissario per la ricostruzione.
Ma le difficoltà non sono ancora finite.
Solo nei giorni scorsi, infatti, le Ferrovie dello Stato hanno sollevato dei problemi di sicurezza e quindi hanno chiesto alcune opere in più.
E così il costo della realizzazione è aumentato di 60 mila euro.
Attualmente i tecnici del Comune stanno controllando se, con l’aumento delle risorse, bisognerà effettuare un altro bando o se si può estere l’affidamento dei lavori alla stessa impresa aggiudicataria.
“La costruzione di quella strada – spiega il consigliere comunale di Rifondazione comunista Enrico Perilli – è molto importante, perché i residenti si trovano in una situazione di disagio a causa della precariarità della viabilità. Ho avuto un colloquio con l’assessore comunale al Traffico Ermanno Lisi, per cercare subito una situazione”.



