L’AQUILA – “Nonostante la scarsa visibilità a livello locale, lo sport delle bocce in questo momento è oggettivamente leader sia in Abruzzo che in tutta Italia, tanto che tra i nostri obiettivi figura anche quello di organizzare all’Aquila la prossima edizione del Campionato del mondo per club”.

A svelarlo è Berardino Tarquini, presidente provinciale aquilano della Federazione italiana bocce, che racconta ad AbruzzoWeb i grandi risultati sportivi raggiunti negli ultimi anni dalla Regione e, in particolare, dal capoluogo grazie soprattutto al contributo della Virtus L’Aquila “società di spicco, che disputa il campionato nazionale di serie A insieme ad altre 10 squadre provenienti un po’ da tutta Italia”.

“Certo, si tratta sempre di un campionato semiprofessionistico, ma la squadra aquilana può comunque contare su atleti di tutto rispetto, in grado di portare alto, in giro per tutto lo Stivale e non solo, il nome della città e di tutto l’Abruzzo”, spiega.

Tre, infatti, i campioni , per più volte ai vertici delle competizioni nazionali e internazionali, che giocano al momento con la Virtus: Gianluca Formicone, Mirko Savoretti e Emiliano Benedetti. Una compagine sportiva di tutto rispetto, quindi, che lo stesso Tarquini tiene a definire come “una delle migliori squadre nello scenario tricolore”.

E sono i numeri a testimoniarlo. Non solo, nel corso dell’ultimo Mondiale, gli atleti in gara erano infatti nella quasi totalità provenienti proprio dal capoluogo ma, tra i vari campionati giocati negli ultimi 10 anni, la società del capoluogo è anche riuscita a portare a casa diversi titoli internazionali e ben 17 nazionali.

“Tra il 2011 e nel 2012 – sottolinea inoltre il presidente provinciale Fib – i nostri atleti sono stati per due volte campioni di Italia, mentre solo l’anno scorso, hanno raggiunto la terza posizione. Ma non finisce qui: nel corso di questo campionato, a sole 3 giornate dall’inizio, la Virtus domina incontrastata la classifica di serie A”. 

“Alla luce di questi grandi risultati sono due gli obiettivi principali che ci siamo prefissati per l’immediato futuro – aggiunge il presidente Fib – da un lato il progressivo potenziamento della squadra, in vista del conseguimento del prossimo Scudetto e dall’altro, l’allestimento, proprio all’Aquila, del prossimo Mondiale per club che andrà in cena nella prossima primavera. Al momento, il campo dei pretendenti in tal senso si è assottigliato e la scelta su dove organizzare la manifestazione dovrà ricadere o sull’Aquila o sulla Cina, Paese che si è accostato alle bocce in tempi relativamente recenti che, nelle università, lo pratica a livelli davvero altissimi”.

Uno sport, quello delle bocce che, con circa 90 società regolarmente affiliate, in Regione ha riscontro un po’ in tutte le province, soprattutto nel Teramano dove, come spiega Tarquini “negli ultimi anni si è investito davvero molto nel potenziamento delle strutture”.

“Cosa che però non è stato possibile fare all’Aquila – precisa – ed è forse anche questo il motivo per cui, in tutta la Provincia, le bocce sono ancora conosciute in maniera limitata”.

Non si può però dire la stessa cosa se tiene conto dell’impatto nazionale. Lo stesso Tarquini rimarca la “forte visibilità che i media nazionali, riservano alla Regione e, in particolare, agli atleti del capoluogo”.

“Dall’inizio dell’ultimo campionato – conclude infatti – su tre competizioni giocate, RaiSport ne ha trasmesse ben due. Senza contare anche la grande attenzione riservata alla squadra a livello di sponsorizzazione.  L’attenzione locale continua però a rimanere abbastanza scarsa, o comunque limitata rispetto ad altri sport tradizionalmente più diffusi e quindi più seguiti”.