L’AQUILA – ”Mi sono appoggiato al direttore generale, Massimiliano Placidi, e al dirigente del marketing nonché coordinatore tecnico, Marco Molina, per l’incarico di preparare una squadra che non ci facesse più soffrire. Insomma vogliamo incominciare a toglierci qualche soddisfazione”.

Così il presidente dell’Aquila Rugby 1936, Romano Marinelli, ha presentato, questa mattina in Comune davanti al sindaco Massimo Cialente, i nuovi giocatori neroverdi che hanno rivoluzionato la linea dei tre quarti.

Assenti giustificati il centro Timi Enodeh e il centro-ala figiana Andrea Cocagi, vicino al sindaco, al presidente Marinelli, al diggì Placidi, al direttore tecnico, Umberto Lorenzetti, al dirigente, Antonio Cialente, al capitano Marco Di Massimo, e al team manager, Pino Alleva, si sono seduti i gemeli Luca e Matteo Falsaperla, Vittorio Callori Di Vignale e Lee Robinson.

”Tutte le conferenze stampa dell’Aquila Rugby 1936 – ha detto il primo cittadino del capoluogo abruzzese che da statuto del club è di diritto nel Consiglio di amministrazione – si svolgeranno in municipio, perché la città si indentifica nella società neroverde, vero simbolo della città, e quindi è giusto che venga accolta nella ’casa’ di tutti i cittadini”.

”Intanto – ha continuato il sindaco – invito nuovamente gli imprenditori edili, aquilani e non, impegnati nella ricostruzione a sostenere il progetto ’Cuore neroverde’, perché oltre alla ricostruzione delle case, bisogna riordinare il tessuto sociale anche attraverso lo sport. In ogni famiglia aquilana c’è un ragazzo che gioca a rugby e quindi bisogna pensare ai loro momenti di aggregazione e al loro futuro sportivo. Guai se qualcuno pensasse solo al business della ricostruzione. Va considerato che L’Aquila Rugby 1936 sta facendo grandi sacrifici per risalire la china in Italia”.

Il diggì Placidi ha aggiunto il proprio ringraziamento ”al sindaco che si impegna al massimo per sostenerci. Intanto per la prossima stagione abbiamo speso 50 mila euro in più rispetto al badget dello scorso anno (800-900 mila euro, si dovrebbe arrivare a un milione, ndr), ma questo sforzo si doveva fare proprio per dare ulteriore qualità alla squadra che sarà sempre composta da aquilani, con l’aggiunta di giovani forestieri e di qualche giocatore di spessore”.

”Inoltre se ci sarà una bella risposta dagli imprenditori a livello di sponsorizzazione – ha concluso Placidi – siamo pronti anche a sostenere il Comune nei lavori per migliorare lo stadio ’Fattori’”.

Il direttore tecnico e coach Lorenzetti ha ricordato che il suo staff tecnico è composto ”da John Francis Akurangi, coach della mischia e da Alessandro Laurenzi allenatore dei tre quarti (quest’ultimo confermato, ndr).  Invece i preparatori atletici saranno Maurizio Zaffiri e Serena Chiavaroli. Possiamo fare bene. Non voglio una squadra con il gioco strutturato, ma tutti i giocatori devono avere in campo la testa alta e sfruttare al massimo gli errori degli avversari. Insomma una squdra intelligente e che faccia divertire gli spettatori”.

Il team manager Alleva ha voluto ringraziare il sindaco ”per il sostegno alla società e al presidente Marinelli per i suoi sacrifi economici. Voglio fare anche un plauso anche ai giocatori aquilani: hanno bisogno di tranquillità, dopo le varie vicissitudini degli anni scorsi”.

Un saluto ai nuovi arrivi è stato fatto dal capitano neroverde Marco Di Massimo.

”I nuovi giocatori – ha detto – faranno parte da subito nel nostro gruppo. Quest’anno loro ci aiuteranno a fare meglio degli altri anni”.

Poi è stata la volta dei neo neroverdi

”Dopo due anni in Francia al Chambery – l’ala-estremo Luca Falsaperla (classe 1990) – volevo tornare in Italia e dimostrare quello che ho imparato. Comunque voglio io ringraziare L’Aquila che mi da la possibilità di giocare in un club blasonato come quello neroverde. Questa stagione nelle file dell’Aquila non è il mio punto di arrivo, ma di partenza”.

Il mediano di mischia Vittorio Callori Di Vignale (classe 1991), ex Prato, ha proseguito affermando che ”abbiamo ricevuto una bella accoglienza e ora tocca noi farci valere in campo”.

Il mediano di apertura Luca Falsaperla (classe 1990), come il fratello gemello Luca al Chambery ha aggiunto che ”c’è molta aspettativa nei nostri confronti e quindi dobbiamo assolutamente dare il massimo in campo, per non deludere chi ci ha voluto in neroverde”

Poi è stata la volta dell’ala inglese Lee Robinson che è arrivato all’Aquila grazie alla collaborazione del suo agente con il procuratore, l’avvocato Lanfranco Massimi, ex giocatore neroverde. Massimi assiste anche Calori Di Vignale.

”Sono arrivato solo ieri – ha dichiarato Robinson (classe 1980), ex Leicester Tigers e London Wasps – e subito mi sono sentito subito a casa. Questa cosa mi sprona ancora di più a fare meglio per la mia nuova squadra”.

L’ala inglese è arrivata soltanto ieri, ma appena sceso dall’aereo e dopo essersi rinfocillato, ha voluto allenarsi senza aspettare oggi.

All’Aquila Robinson traferirà anche la moglie Victoria e i suoi due figli.

Passando alle amichevoli, l’8 settembre i neroverdi affronteranno l’AutoSonia Avezzano (serie A) e, in questi giorni, si sta cercando di ufficializzare un altro test prima dell’8 settembre.

Intanto L’Aquila è alla ricerca di atleti per la seconda linea: uno è l’italiano Marco Grimaldi (classe 1985, 193 centimetri per 107 chilogramm, nato in Campania), lo scorso anno al San Gregorio Catania. Per l’altra seconda linea si sta seguendo una pista che porta a un australiano.