L’AQUILA – Pensieroso, col volto scuro, di certo il coach neroverde Massimo Di Marco nel dopo gara non le manda a dire.
Dopo essere sceso negli spogliatoi per sincerarsi del “giallo” risale sul prato del “Fattori” per il colloquio con la stampa e, nonostante il tono pacato, è fermo nei concetti. “Per 20 minuti – esordisce Di Marco – non mi hanno concesso un cambio che avrei voluto fare. Gli arbitri non conoscono il regolamento e non mi sembra normale. Mi auguro che la società presenti il reclamo (L’Aquila Rugby ha presentato il ricorso ndr)”.
“Non mi hanno fatto entrare una prima linea (Cocchiaro ndr) – aggiunge – e poi il nostro giallo (di Brandolini ndr) è durato 15 minuti, mentre il loro no. Non credo l’orologio sia lo stesso per entrambe le squadre”.
Nonostante la prova non perfetta, i suoi ragazzi sembrano averlo convinto, almeno in parte, mostrandogli dei miglioramenti rispetto al ko incassato a Reggio Emilia domenica scorsa.“Ci aspettavamo questo Padova – dice – credo però che dovevamo gestire delle situazioni in modo diverso. Dovevamo essere più sereni, invece abbiamo avuto una sorta di ansia da prestazione. Dobbiamo sfruttare al meglio la qualità del lavoro settimanale”.
“Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto qualcosa in più – continua – dovevamo avere un atteggiamento più offensivo soprattutto nel primo tempo. Fisicamente, anche oggi, abbiamo dimostrato di stare meglio d’avversario”.
Capitan Maurizio Zaffiri e compagni riprenderanno la preparazione lunedì. (a.l.)






