L’AQUILA – “In Italia oltre 1 milione e 400 mila persone hanno sottoscritto il referendum per l’acqua bene comune: due quesiti per togliere la gestione del servizio idrico dal mercato e i profitti dall’acqua. Ora è necessario raggiungere l’obiettivo del quorum: nella nostra regione bisognerà portare al voto oltre 600 mila abruzzesi”, lo rende noto il neo costituito comitato promotore per i due “sì” al referendum per l’acqua bene comune dell’Aquila.
“L’assemblea fondativa – spiegano in una nota – si è svolta nella giornata di mercoledì 16 marzo presso la Camera del lavoro dell’Aquila ed ha visto l’adesione iniziale di cittadini e cittadine, e inoltre di comitati, associazioni, organizzazioni politiche e sindacali: comitato 3e32, popolo viola Aq, Libera, Legambiente, Wwf, Giovani comunisti/e, Rifondazione comunista, Sinistra ecologia e libertà, Cgil”.
“Il comitato – prosegue la nota – ha sede presso la Camera del lavoro dell’Aquila in via Saragat, ha già attivato il sito www.2siperacquaaq.org, e fa riferimento al coordinamento regionale referendario www.nonlasciamolifare.org. Tutti i cittadini e le organizzazioni interessate a sostenere la campagna referendaria per l’acqua sono invitati ad aderire al comitato promotore inviando una email a [email protected], oppure chiamando uno dei seguenti numeri telefonici: 3890495143 – 3403912962”.
“Prima iniziativa del comitato – conclude la nota – è la partecipazione alla manifestazione nazionale a Roma per l’acqua bene comune e contro il nucleare, nel giorno di sabato 26 marzo. Si organizzano autobus: per prenotazioni è a disposizione il numero 0862.6600200”.





