L’AQUILA – Una settantina di lavoratori di Abruzzo Engineering ha occupato questa mattina la sede del Genio civile della Provincia dell’Aquila e nel pomeriggio il Consiglio provinciale in via Ulisse Nurzia.

La protesta è proseguita fino a sera, sospesa solo dopo la fissazione di un vertice per dopodomani, giovedì 2, con il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, cui si chiederà di sbloccare la situazione.

La protesta nasce dal fatto che il settore dell’ente non riesce a smaltire le migliaia di pratiche accumulate, mentre i dipendenti di Ae sono in cassa integrazione da mesi, come spiega Rita Innocenzi, della Cgil: “la ricostruzione è bloccata a causa dei progetti che attendono di essere evasi e, contemporaneamente, ci sono decine di figure professionali che già si sono confrontate con questo problema e devono restare a spasso”.

Una delegazione ha parlato brevemente con il dirigente del settore Francesco Bonanni, che però sta per lasciare il suo incarico a Francesco Fucetola, spostato dalla Viabilità dopo l’indagine giudiziaria sull’acquisto si alcuni spazzaneve che lo vede coinvolto.

“Il presidente Del Corvo – spiega la Innocenzi – fa mancare la sua firma sull’intesa già siglata dal direttore dell’Ufficio speciale, Paolo Aielli, e dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che consente di utilizzare 98 lavoratori di Abruzzo Engineering da maggio a dicembre 2013 pagando con una quota delle risorse stanziate nella delibera Cipe per la ricostruzione”.

“Di questi 98 – aggiunge la sindacalista – 68 verrebbero assegnati al Comune e i restanti alla Provincia, in questo modo si potrebbe rapidamente evadere l’arretrato, ma noi siamo disponibili a ridiscutere anche questa proporzione, se Del Corvo ci dice che ha bisogno di più personale”.

“Invece il presidente – conclude – si trincera dietro dei cavilli di natura giuridica, se dovesse proseguire su questa strada sarebbe l’unico responsabile dei cantieri che non aprono e del licenziamento di tante persone”.

Abruzzo Engineering è una società pubblica, il 60% delle azioni è della Regione, Selex Service Management (Finmeccanica) ha il 30%, mentre il restante 10% è controllato dalla Provincia dell’Aquila, messa in liquidazione per volere dell’azionista di maggioranza, il governatore Gianni Chiodi, con 167 dipendenti.

Di questi, 102 fino al dicembre scorso sono stati impegnati nella ricostruzione, 85 presso il Comune dell’Aquila e 17 al Genio civile, ma con la fine dell’emergenza la commessa è terminata e si sono di nuovo spalancate le porte della cassa integrazione. (pi.bi.)

NEL POMERIGGIO OCCUPATA ALTRA SEDE DELLA PROVINCIA

Prosegue la vertenza Abruzzo Engineering: dopo aver occupato tutta questa mattina la sede del Genio civile a Campo di Pile, i lavoratori inferociti hanno invaso la sede della Provincia dell’Aquila in via Ulisse Nurzia.

Mentre la prima forma di protesta si è conclusa intorno all’ora di pranzo, stavolta l’intenzione dei lavoratori è quella di passare la notte all’interno degli uffici provinciali e protestare a oltranza.

A originare la mobilitazione è la cassa integrazione che dura ormai da mesi dei dipendenti della società, che chiedono di essere reimpiegati per lo smaltimento delle pratiche impantanate della ricostruzione.

In tal senso ci sarebbe una proposta del responsabile dell’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila, Paolo Aielli, che consentirebbe ai lavoratori di essere impiegati da maggio a dicembre, alla quale però manca la firma indispensabile del presidente dell’amministrazione provinciale, Antonio Del Corvo.

Sul posto c’è l’assessore provinciale Guido Liris. “Sono l’unico componente della Giunta presente ad ascoltare i lavoratori – dice ad AbruzzoWeb – Mi si richiede un’assunzione di responsabilità ma non posso firmare quel documento senza l’ok del presidente”.

Secondo l’assessore, che ha parlato con il presidente, Del Corvo “è d’accordo per fare un incontro dopodomani, saremmo in tempo rispetto alle esigenze di Ae ma vedo che serpeggia il malumore”.

La prospettiva del solo incontro dopodomani non piace ai lavoratori, come conferma la sindacalista della Cgil Rita Innocenzi: “Non c’è nessun impegno formale, sarebbe meglio che l’assessore Liris si facesse dare la delega dal presidente e firmasse, così faremmo la cosa giusta prima del 1° maggio”. (alb.or.)

SOSPESA LA PROVINCIA, GIOVEDI’ VERTICE CON DEL CORVO

Sospesa per un giorno la protesta dei lavoratori della società Abruzzo Engineering, che oggi hanno occupato di mattina il Genio civile e di pomeriggio l’aula del Consiglio provinciale per protestare contro la Provincia dell’Aquila.

A far recedere dalla mobilitazione i dipendenti di Ae, la fissazione “per iscritto” di un vertice per dopodomani, giovedì 2, alla presenza del presidente della Giunta, Antonio Del Corvo.

A lui si chiede di firmare, magari dopo qualche modifica, l’intesa già siglata dal direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila, Paolo Aielli, e dal sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che permetterebbe di impiegare 98 lavoratori di Ae nel periodo da maggio a dicembre 2013 pagando con una quota delle risorse stanziate nella delibera Cipe per la ricostruzione, consentendo di cominciare a smaltire le 1.500 pratiche paralizzate al Genio civile.

I lavoratori volevano la firma per oggi ma Del Corvo era fuori città e non è stato possibile chiudere la vicenda a distanza.

Alla fine, dopo la mediazione dell’assessore Guido Liris che era sul posto, la fissazione della conferenza dei capigruppo allargata ai consiglieri, cui parteciperanno i lavoratori e i rappresentanti sindacali oltre allo stesso presidente. (alb.or.)