L’AQUILA – Alcuni condòmini degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e all’Aquila nel quartiere Sant’Antonio lamentano la mancata manutenzione delle strutture che ha lasciato alcune piastre in condizioni di vero degrado.

“In questi anni non c’è stata la giusta attenzione ai problemi che spesso noi cittadini abbiamo segnalato alle istituzioni comunali – spiega ad AbruzzoWeb uno degli abitanti – In particolare, rivolgendoci all’ufficio Ambiente del Comune, abbiamo avuto solo risposte vane”.

Il maggior disagio che i condòmini denunciano è l’accumulo di sporcizia, soprattutto lungo le scalinate di ingresso dei palazzi e all’interno dei canali di scolo dell’acqua piovana, “problema a cui non ha provveduto la società appaltatrice responsabile della pulizia delle strutture”.

A questo si aggiunge, poi, la mancata manutenzione dei garage, dove le guarnizioni in gomma e le rifiniture in cemento dei pilastri isolatori mostrano segni di rottura e, in alcuni casi, mancano gli estintori.

Nel canone mensile richiesto alle famiglie che occupano il progetto C.a.s.e, circa 35 euro a famiglia, sono compresi tre servizi condominiali: l’ascensore, la luce degli ambienti comuni e la pulizia delle scale “ma il terzo punto non viene rispettato”.

“Come cittadini e condomini accettiamo di pagare le tasse che ci spettano ma vogliamo il servizio” è la loro richiesta conclusiva.