L’AQUILA – Disagi e freddo a non finire per tanti inquilini dei Progetti C.a.s.e. e M.a.p. all’Aquila e dintorni, le abitazioni provvisorie costruite per far fronte all’emergenza abitativa post-sisma 2009.
Le segnalazioni per le piastre ghiacciate a causa delle temperature siberiane di questi giorni si sprecano, così come si sprecano le telefonate a chi deve occuparsi della manutenzione, in questo caso la società Antas.
“La stiamo contattando da ieri, ma nessuno si degna di intervenire – racconta in inquilino del quartiere Sant’Antonio – la piastra 9, come altre, è totalmente in blocco e la temperatura negli appartamenti non supera i 15 gradi. Io mi sono organizzato con una stufetta in cucina, ma qui vivono bambini, invalidi, anziani. È una situazione intollerabile”.
Molte le segnalazioni da Roio, Paganica e altri punti dell’Aquilano in cui sono stati costruiti gli alloggi. (r.s.)





