L’AQUILA – Un defibrillatore verrà installato nel centro storico dell’Aquila, probabilmente nella zona della Fontana Luminosa.

Circa 50 giovani aquilani sono stati formati alle manovre di rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione (Bls-d) e all’uso del defibrillatore automatico esterno (Dea) grazie all’impegno e alla collaborazione del personale della centrale operativa del 118 nell’ambito del progetto “Io c’entro: L’Aquila città cardioprotetta”, promosso dall’associazione Azimut, con il patrocinio del Comune del capoluogo abruzzese, che ha visto anche la donazione all’ente del primo defibrillatore da installare in centro storico.

La formazione è stata rivolta ai giovani, è stato spiegato, anche perché a oggi è la fascia di età che più spesso frequenta il centro.

L’assessore del Comune dell’Aquila, con delega alla Protezione civile, Emanuele Imprudente, ha promesso una rapida installazione dell’apparecchiatura.

Nel corso della conferenza di ieri, moderata dalla giornalista Roberta Galeotti, sono intervenuti il dietologo, Antonio D’Alessandro, il cardiologo e presidente di Azimut Carmine Maccarone, la psicologa Chiara Mastrantonio, il cardiologo Gerardo Di Carlo, il primario el 118 dell’Aquila Gino Bianchi e i medici di base: Luca Di Carlo, Luigi Calvisi, Roberto Nardecchia e Stefano Cantalini, tracciando un percorso informativo sulla città cardioprotetta e sulle giuste misure da attuare in futuro.

L’associazione Azimut ha anche confermato la volontà di continuare a formare il maggior numero possibile di cittadini, con la collaborazione del personale sanitario del 118, al fine di rendere la città più sicura.