L’AQUILA – “Il taglio dei fondi per la non autosufficenza causerà, in assenza di una forte mobilitazione per ripristinarli, il blocco di centinaia di ore di assistenza domiciliare ad anziani e disabili”.

Ad affermarlo è Goffredo Juchich, segretario comunale Prc, Partito della Rifondazione Comunista, Circolo ‘A.Casamobile’, che prosegue “Il mancato rifinanziamento dei fondi si inserisce in un contesto di rete sociale già drammaticamente a rischio a causa del depauperamento, inesorabile e graduale, delle risorse operato dal governo centrale e regionale in questi anni di crisi”.

“In questi giorni – puntualizza Juchich – si stanno svolgendo le gare per l’assegnazione delle convenzioni per la gestione dei servizi sociali in molti enti d’ambito del nostro territorio. A causa della mancanza di risorse la riduzione drastica dei fondi ha prodotto un ribasso della base d’asta per ora di assistenza”.

“Diverse cooperative – spiega – che operavano nel settore non hanno ritenuto congruo il rapporto costi/benefici e hanno deciso di non partecipare, altre, pur partecipando rischiano di dover scaricare sui lavoratori e sul loro salario la mancanza di certezze economiche che caratterizzano il nostro territorio nel settore dei servizi sociali”.

“È ora di reagire e rompere il silenzio – conclude il segretario Prc – e l’indifferenza rispetto a questa barbarie che penalizza le fascie più deboli della popolazione. Rifondazione Comunista è vicina agli operatori del settore e alle famiglie di anziani e disabili e adopererà per individuare le forme di lotta più efficaci per salvare i servizi essenziali di assistenza alle persone del nostro territorio”.