L’AQUILA – La Asl ha avviato un’indagine interna per fare chiarezza sulla scomparsa di Arcangelo Colantoni, l’uomo di 49 anni di Villetta Barrea, che si è allontanato una settimana fa dall’ospedale San Salvatore ed è stato ritrovato morto il 22 luglio in fondo a una scarpata, nella frazione di Arischia.

Come riporta il quotidiano Il Centro, il direttore generale dell’Asl Giancarlo Silveri ha richiesto una relazione sull’accaduto ai responsabili del reparto: “ho avviato un’indagine interna all’ospedale e chiesto ai responsabili del reparto di Neurochirurgia, in cui era ricoverato Colantoni al momento della sparizione, una relazione dettagliata per chiarire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità”.

Oggi verrà effettuata l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

L’uomo era fuggito dall’ospedale in pigiama e ciabatte, mercoledì scorso, intorno alle 4.30 del mattino, senza soldi né cellulare.

Si è diretto nella zona di San Giuliano dove è accolto da un signore di nome Maurizio che abita in una casetta di legno proprio sotto il bosco. Da lì Arcangelo ha fatto una telefonata a sua madre che si trova a Villetta Barrea per dirle che stava rientrando a casa.