L’AQUILA – Fioccano le lamentele da parte dei frequentatori del parco Baden Powell, nel quartiere di Santa Barbara a L’Aquila.
Il parco, molto amato da famiglie, anziani e bambini e che è anche a disposizione anche di chi possiede un cane, si trova proprio sotto il livello di Via Antica Arischia e viene considerato “particolarmente esposto al rischio di incidenti”, come affermato ad AbruzzoWeb da alcuni residenti.
In particolare, viene denunciata la mancanza di adeguate protezioni lungo la carreggiata, proprio nel tratto che costeggia il parco e che è a poca distanza dalla scuola elementare.
“Qui passano auto e moto a velocità altissime, come se fosse una pista – racconta un abituale frequentatore del parco –. E c’è il timore che prima o poi qualcuno possa perdere il controllo del mezzo e finire dentro il parco, dove giocano anche bambini piccoli”.
Non si tratta solo di una mera sensazione: la conformazione del tratto stradale, un lungo rettilineo che purtroppo invoglia a premere sull’acceleratore, e l’assenza di barriere fisiche solide, renderebbero “concreta la possibilità di incidenti gravi”.
Come quello in cui è rimasta uccisa la notte del 24 novembre dello scorso anno Aurora D’Alessandro, 26enne originaria di Carsoli (L’Aquila).
La giovane, laureata in Psicologia all’Università dell’Aquila, stava guidando la sua Volkswagen Fox quando un SUV Mercedes, guidato da un coetaneo, ha invaso la sua corsia provocando l’impatto fatale.
Il conducente del SUV è risultato positivo ai cannabinoidi ed è stato denunciato per omicidio stradale .
“Serve un intervento immediato – dice un genitore –, magari con l’installazione di guardrail, rallentatori, dossi o altri dispositivi di sicurezza per proteggere sia chi sta nel parco, sia gli scolari che ogni giorno attraversano la zona”.
La preoccupazione è condivisa da molti residenti, che spesso si ritrovano nel parco per passeggiate o attività sportive.
“Non aspettiamo che accada l’irreparabile – dicono in coro –. Le istituzioni devono intervenire prima che sia troppo tardi”. Roberto Santilli




