L’AQUILA – Migliore respirazione, inclinazioni del letto personalizzate, posizione antidecubito, risultati clinici più efficaci e  meno infortuni per l’équipe di reparto.

All’Unità operativa di Ortopedia dell’ospedale San Salvatore di L’Aquila, diretta dal dottor Stefano Flamini, l’assistenza sanitaria si coniuga col comfort e la qualità della degenza  aumenta notevolmente, grazie all’utilizzo di 24 moderni lettini elettrici, tanti quanti i posti letto, di cui il reparto è stato dotato ad Agosto.

Stop, dunque, alle piaghe da decubito, determinate dalla prolungata immobilità del soggetto e quindi alla posizione nel letto, che chiama il personale sanitario  a laboriose manovre manuali, causa non di rado di infortuni professionali.   Nei letti tradizionali, infatti, il degente scivola spesso verso la zona piedi e ogni volta deve essere riposizionato dal personale. Manovre manuali che comportano disagi sia per il ricoverato sia per l’operatore sanitario. Inconvenienti ormai eliminati con i nuovi lettini ultramoderni che, tra i tanti vantaggi, migliorano la respirazione  proprio grazie alla possibilità di eseguire manovre coi comandi elettrici, in modo preciso e rapido.

Tutto ciò porterà, inoltre, più efficaci risultati clinici e, quindi, a un aumento della produttività dell’équipe.

“La consolle comandi mobile”, dichiara il Direttore di Ortopedia, Flamini, “completa di tutte le funzioni di controllo dell’articolazione del letto, è posizionabile su vari punti, facilmente accessibili che favoriscono l’operatività del personale clinico. Inoltre la presenza di comandi integrati nelle sponde consente maggior autonomia al paziente, agevolando anche il personale sanitario.

“Uno dei più significativi vantaggi”, aggiunge Flamini, “è che gli angoli d’inclinazione possono essere personalizzati in base alle esigenze terapeutiche del singolo paziente. Il letto è concepito con un sistema di sollevamento su quattro appoggi traslanti, per garantire una perfetta stabilità”.

“A ciò va aggiunto che la straordinaria manutenzione e le operazioni pulizia e sanificazione sono semplici, veloci e immediate”

Ospedale aperto

Da oltre un anno, tra l’altro, a Ortopedia è stata avviata l’iniziativa dell’ospedale ‘aperto’, con visite ai degenti in reparto, senza limiti di orario, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 20. L’idea, introdotta a titolo sperimentale, ha dato risultati assai positivi, con alto gradimento dei familiari dei ricoverati e vantaggi per il personale sanitario. Parenti e familiari possono fare visita ai propri degenti, ricoverati  a Ortopedia, a qualunque ora, nell’arco temporale giornaliero di 11 ore: un’apertura ininterrotta per stare accanto ai proprio cari bisognosi di cure.