L’AQUILA – Battesimo di fuoco per la prima assemblea dei sindaci al consiglio provinciale dell’Aquila, chiamato a dare un parere non vincolante sul bilancio di previsione, e sul nuovo statuto.

Sono stati 66 su 108 i sindaci presenti, quanto basta per garantire il numero legale. Molti sindaci della Marsica martoriata dalle alluvioni sono rimasti nei loro comuni visto il nuovo allarme maltempo.

Il bilancio ha avuto l’ok quasi unanime, solo due astensioni e ammonta a 169 milioni di euro. Alla voce entrate i tributi, 35 milioni di euro, e 10,4 milioni di trasferimenti dallo Stato e dalla Regione. Lo statuto è stato approvato all’unanimità.

Delle tre deleghe che in base alla legge di riordino appena approvata da consiglio regionale e che recepisce la riforma Delrio, rimarranno in capo all’amministrazione provinciale, per la viabilità e l’edilizia scolastica sono previsti investimenti 15 milioni, manutenzione straordinaria 1,7 milioni. Appena 200 mila euro per il settore ambiente e urbanistica.

Sono 9 invece i milioni di euro per il funzionamento della macchina, e per pagare i 700 dipendenti. Destinato a ridursi quando già a partire dai prossimi mesi un numero consistente di dipendenti si trasferiranno alla Regione, come previsto dalla legge Delrio. Garantiti i fondi anche per finanziare il trasporto scolastico dei disabili e minorati sensoriali, grazie alle risorse stanziate dalla Regione.

“Per ora – assicura De Crescentiis – riusciremo ad assicurare tutti i servizi, ma nel 2016 se il governo come sembra avere intenzione, procederà a nuovi tagli, che per la provincia dell’Aquila potrebbero superare i 13 milioni di euro, il problema di far quadrare i conti sarà drammatico”. Filippo Tronca