L’AQUILA – “Lotterò per te. Da oggi è possibile reperirlo in diversi punti vendita dell’Aquila. La vendita del disco, ben inteso è legata alla beneficienza per l’Associazione L’Aquila per la vita ed il costo del prodotto discografico non è stato fissato per lasciare spazio alla buona volontà di ognuno di noi. Credo molto nel senso della Civitas e questo prodotto ne è la dimostrazione. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese e l’Aquila Rugby, quindi musica e sport unite per rilanciare le eccellenze della città attraverso dei progetti che mettono in luce le peculiarità delle due istituzioni”.
Così Giorgio Paravano, segretario generale dell’Istituzione sinfonica abruzzese con indosso la felpa l’Aquila per la vita, in quanto fondatore insieme a medici e sostenitori dell’associazione che si occupa di malati terminali di cancro, ha presentato l’iniziativa. Alla presentazione i due Istituti di Credito della città che da subito hanno approvato l’operazione: la Fondazione Carispaq, presente il Presidente Roberto Marotta e Luca Marchetti in rappresentanza della Banca Carispaq.
“La fondazione è al servizio del territorio – interviene Marotta – e segue sempre con attenzione tutte le iniziative che servono a consolidare il recupero delle identità, soprattutto se passano attraverso le “arti” della città dell’Aquila”.
“Il disco è la testimonianza di quanto noi aquilani teniamo alla nostra città”. A parlare così Luciano Di Giandomenico, arrangiatore delle musiche appena tornato da una tournè statunitense di quindici giorni e si dice veramente orgoglioso di tornare nella sua città e poter partecipare a progetti come questo che servono al rilancio culturale del capoluogo di regione.
Roberto Biondi, scrittore del testo, punta l’attenzione su un passaggio importante rispetto allo sport del rugby, utile anche a far comprendere come riuscire a fare squadra: “Nel rugby difensori ed attaccanti devono lottare assieme per ottenere il risultato ed è con questo spirito che è nato Lotterò per te”.
L’assessore Stefania Pezzopane interviene in favore della creatività della città messa in campo soprattutto dopo il terremoto “a dimostrazione che nonostante gli ‘esso quissi’ creare cose buone all’Aquila e per l’Aquila è possibile. Anzi sono fautrice degli esso quissi che comunque cercano sempre di portare una ventata di aria nuova e sono felice che non si fermano davanti a chi cerca di scoraggiarli, l’obiettivo da raggiungere si affronta lottando spalla a spalla, in questo spirito vedo la bontà del progetto”.
Visibilmente emozionato il direttore marketing nero verde, Marco Molina, chiamato a ricevere la copia dello spartito autografata dal Maestro Di Giandomenico: “ringrazio l’Isa perché ci considera un’eccellenza del nostro territorio e un punto di riferimento per questa città, qualcuno, come ha detto il maestro Biondi, con cui poter lottare spalla a spalla per raggiungere un obiettivo”.
“Voglio ringraziare gli atleti – ha aggiunto Molina – perché senza la loro disponibilità sarebbe stato molto difficile realizzare le iniziative che abbiamo portato avanti quest’anno e, soprattutto, li ringrazio perché so che ogni volta che indosseranno la maglia nero verde lotteranno non solo per la loro squadra, ma anche per la città de L’Aquila”.
A chiusura l’intervento del presidente dell’Istituzione sinfonica abruzzese, Antonio Centi, punta l’attenzione sul fattore Cultura = sviluppo e ricchezza.
“La Sinfonica da tempo ormai si adopera per far comprendere come sia doveroso e fondamentale far passare il messaggio che la cultura è volano di ripresa per l’economia di tutto il Paese, attraverso questi progetti rafforziamo la nostra convinzione ed il concetto stesso di cultura rappresentativa di un territorio”.
I punti vendita dove trovare il disco sono: Istituzione sinfonica abruzzese (Piazza del Teatro, 1), Bar Nurzia (Piazza Duomo, 74) Cartoleria Smile (Via Alcide de Gasperi – Torrione).






