L’AQUILA – Proteste all’Aquila per la manutenzione degli appartamenti dei progetti C.a.s.e.
Una donna, S.C., ha contattato la redazione di AbruzzoWeb per manifestare tutto il suo disappunto in relazione alla condizione in cui vivono i suoi anziani genitori all’interno del progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo (L’Aquila), ma in generale per sollecitare l’opinione pubblica a fare qualcosa per aiutare quelle fasce della popolazione più deboli.
“I miei genitori vivono in condizioni impossibili – dichiara – All’interno dell’appartamento che gli è stato assegnato stanno venendo fuori problemi su problemi: lo scarico della cucina è rotto e sono costretti a usare i piatti di plastica o a lavarli nella doccia, la lavatrice sta dando problemi, tanto che sono costretti a lavare la biancheria a mano”.
“Ci chiediamo quando i problemi verranno risolti – prosegue – la Manutencoop dovrebbe fare dei giri ogni 2-3 mesi per occuparsi della manutenzione”.
“Bisogna aiutare queste persone che vengono sbattute all’interno di questi agglomerati extraurbani, dove vagano come zombie, in attesa che muoiano di inedia”, sottolinea la signora.
“Sono necessari punti di socializzazione per far sì che gli anziani non vivano abbandonati a loro stessi, in solitudine, senza nulla da fare tutto il giorno. Tutta la comunità dovrebbe fare qualcosa per aiutarli”, conclude la donna.



