L’AQUILA – Polemiche a distanza tra il presidente della Confartigianato della provincia dell’Aquila, Luigi Lombardo, e l’ex commissario del consorzio per lo sviluppo del nucleo industriale Carlo Massacesi che risponde alle accuse di inerzia e sui ritardi relativi ai lavori dello stabilimento, il cosiddetto ‘incubatore d’imprese’, nel nucleo industriale di Bazzano (L’Aquila), nella frazione di Monticchio.

“Tengo a precisare che la mia chiamata in responsabilità circa presunti ritardi volti ad impedire, così come si vuol far intendere, gli insediamenti produttivi di cui parla Lombardo è totalmente destituita di fondamento” afferma Massacesi, mentre qualche giorno fa Lombardo aveva parlato di ritardi nella costruzione del capannone, che sarà realizzato dalla ditta Taddei spa, erano imputabili alla “vecchia gestione del commissario Carlo Massacesi”.

Il presidente di Confartigianato, inoltre, aveva avuto parole di elogio per il nuovo commissario, Lorenzo Di Marzio, che ha preferito non commentare la vicenda e rimanere invischiato nelle polemiche.

L’ex commissario Massacesi, infine, non esclude il ricorso alle vie legali.

LA NOTA DI MASSACESI

“Ritengo di dover intervenire in merito alle notizie apparse sulla stampa e relative alle affermazioni formulate nei miei personali confronti da parte del signor Luigi Lombardo Presidente di Confartigianato dell’Aquila, in relazione alle quali ho peraltro interessato i miei legali al fine di valutare l’esistenza di  presupposti per la tutela in altra sede della mia persona”.

“Tengo a precisare che la mia chiamata in responsabilità circa presunti ritardi volti ad impedire, così come si vuol far intendere, gli insediamenti produttivi di cui parla Lombardo è totalmente destituita di fondamento. Se ritardi vi sono stati gli stessi sono certamente imputabili alla stessa Confartigianato del signor Lombardo, come peraltro è possibile rinvenire dall’esame degli atti del Consorzio, posti a confronto con la tempistica stabilita nel regolamento consortile”.

“Non ho mai personalmente incontrato il signor Lombardo che ha avuto da parte del Consorzio, nel corso della mia gestione, nonostante i ritardi negli adempimenti a Lui dovuti, sollecitamente approvato il  progetto per la  realizzazione  di un incubatore d’impresa, ha avuto sottoscritta la convenzione e successivamente alienati in favore della sua Associazione i terreni oggetto di esproprio”.

“Prendo infine atto dalle dichiarazioni del signor Lombardo come l’originaria iniziativa dell’incubatore d’impresa si sia oggi concretizzata nella vendita di spazi ad imprese artigiane presumibilmente preesistenti”.