L’AQUILA – “L’osservazione dei dati sui residenti nel centro storico, nell’arco temporale compreso tra il 2017 e il 2025, restituisce un quadro di progressiva e costante crescita: nel 2017, valore iniziale della serie, si registravano 5.903 unità, mentre, nel 2025 il dato si attesta a 6.784. Un risultato di rilievo, poiché consolida un aumento complessivo pari al 15%”.
Sono alcuni dei dati sul centro storico dell’Aquila forniti dall’Amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, di FdI, contenuti nel report arrivato nel pomeriggio a seguito della conferenza stampa di questa mattina in replica agli attacchi del centrosinistra su desertificazione e crisi delle attività commerciali.
Insieme al primo cittadino, questa mattina, presenti Leonardo Scimia per Fdi, Luigi Faccia e Laura Cococcetta per L’Aquila protagonista, Gianluca Marinelli per la Lega, Fabio Frullo per l’Udc. (Qui il link)
Lo studio si caratterizza come un focus sul centro storico nel quale vengono riportati i dati relativi alla composizione demografica dei residenti (con aggiornamento al 31 dicembre 2025) e sulle tendenze relative alle iscrizioni alle istituzioni universitarie (alla luce dei dati disponibili per l’anno accademico 2024/2025).
“A seguito dell’evento sismico che ha segnato il tessuto urbano e sociale della nostra comunità – si legge nel report – la graduale ma determinata opera di ricostruzione e riqualificazione del centro storico ha res4tuito non soltanto dignità architettonica e funzionalità agli spazi cittadini, ma anche un importante momento di rinascita istituzionale mediante la ricollocazione degli uffici pubblici nel centro storico”.
Di seguito, una tabella dei principali uffici pubblici tornati nel centro storico della città fra il 2024 e il 2025.

Nel loro insieme – viene sottolineato ancora nel report -, considerando il personale amministrativo e tecnico, si contano quasi duecento unità che quotidianamente prestano servizio all’interno degli uffici ricollocati nel centro storico”.
E ancora: “Il Comune dell’Aquila ospita numerose università e istituti di alta formazione, che attraggono ogni anno un consistente numero di iscrizioni. Tale dato va quindi considerato allo scopo di valutare compiutamente l’attuale contesto del centro storico cittadino”.


Di seguito viene proposto un focus di analisi sugli iscritti alle istituzioni universitarie, per gli anni accademici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Nell’arco temporale considerato le iscrizioni universitarie hanno mostrato un sostanziale andamento di crescita.
Università dell’Aquila
L’analisi dei dati relativi agli iscritti ai corsi dell’Università degli Studi dell’Aquila nel quadriennio accademico 2021/2022 – 2024/2025 evidenzia un quadro in costante evoluzione, caratterizzato da una progressiva crescita del numero complessivo di studeni, nonché da una significativa diversificazione della provenienza geografica degli iscritti.
Il numero totale di iscritti, infatti, mostra un trend crescente nell’arco temporale considerato: si passa infatti da 18.969 unità nell’anno accademico 2021/2022 a 19.785 unità nel 2024/2025, con un incremento complessivo del +4,3%.
Tale dinamica testimonia la capacità dell’Ateneo di consolidare e ampliare la propria a1raSvità, confermandosi come polo formativo di riferimento non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale. Gli studenti abruzzesi non residenti nella Provincia
dell’Aquila rappresentano una componente significativa e in lieve crescita: da 4.604 iscritti, si passa infatti a 4.723 nel quadriennio. Ciò conferma la funzione regionale di polo di alta formazione che l’Ateneo con4nua a esercitare, in grado di attirare giovani da tutte le province abruzzesi.
Particolarmente rilevante appare l’incremento della quota di iscritti italiani non residenti in Abruzzo, che passa da 6.988 unità nel 2021/2022 a ben 8.008 nel 2024/2025. Tale crescita evidenzia un consolidamento della reputazione accademica e scientifica dell’Ateneo a livello nazionale, nonché l’efficacia delle politiche di promozione, mobilità studentesca e a1razione interregionale messe in atto negli ultimi anni.
Il dato più dinamico è rappresentato dagli studenti internazionali (UE ed Extra-UE), che registrano un incremento di straordinaria rilevanza: da 488 iscritti nel 2021/2022 a 1.049 nel 2024/2025, con una crescita superiore al 110% nell’arco di quattro anni. Questo risultato testimonia in modo inequivocabile la crescente internazionalizzazione dell’Ateneo, la sua capacità di attirare talento e la qualità dell’offerta formativa percepita anche oltre i confini nazionali.
Nel complesso, i dati analizzati confermano una tendenza di espansione stru5urale e qualitativa dell’Ateneo. La crescita del numero totale di iscritti, unita all’aumento della componente extraregionale e internazionale, rappresenta un successo strategico e una risorsa per il territorio: non solo in termini di capitale umano, ma anche come motore di sviluppo economico, culturale e sociale.
L’Ateneo si configura dunque sempre più come una istituzione aperta, inclusiva e proiettata verso l’esterno, capace di coniugare il radicamento territoriale con una visione europea e globale della formazione universitaria.
Il Gssi
Accanto all’Università, l’analisi si estende opportunamente anche all’istituto di Ricerca e Alta Formazione del GSSI, che contribuisce a delineare il profilo culturale e formativo della città.
Anche in questo caso si osserva una crescita regolare del numero complessivo di iscritti: si passa da 117 nel 2021/2022 a 130 nel 2022/2023, fino a 159 nel 2024/2025, con una variazione del 36% nel periodo considerato.
Alla luce della forte vocazione internazionale, che ha da sempre contraddistinto l’istituto, risulta di particolare rilievo la quota di studenti provenienti da fuori Abruzzo e dall’estero.
Nell’anno accademico 2024/2025, 70 iscritti provengono da altre regioni italiane, e ben 71 sono invece gli studenti stranieri (UE ed Extra UE), e insieme rappresentano l’89% del totale degli iscritti.
Il GSSI, dunque, rafforza e completa il quadro dell’Aquila come città della formazione superiore aperta e attrattiva, capace di offrire percorsi altamente specializzati che attirano studenti da una pluralità di contesti geografici.
Da segnalare anche il buon andamento delle iscrizioni dell’Accademia delle Belle Arti (+34%) e del Conservatorio di Musica “A. Casella” (+3%), che continuano ad avere un impa1o significativo sulla cultura e sulle attività artistiche della città.

I dati sulla popolazione residente sono stati forniti dal Se1ore 4.I – Politiche per il Benessere della Persona, PNRR e PNC, Servizi Demografici e Politiche di genere, con nota prot. n. 0122737 del 29.10.2025, sulla base delle risultanze della banca dati dell’anagrafe comunale J-DemoS, aggiornati poi al 31.12.2025 con nota mail del 28.01.2026.






