L’AQUILA – Sulle note del violoncello di Giovanni Sollima si apre il sipario su ‘Musica per la città’ edizione 2015-2016, lunedì 16 novembre, ore 18, Auditorium del Parco.
‘Musica per la città’ mette in vetrina le migliori produzioni dei Solisti Aquilani, presentate in anteprima all’Aquila, per varcare poi i confini regionali e approdare nel mondo. (Prima tournée, in primavera, in Cina).
Protagonista della serata Sollima, uno dei migliori talenti italiani, tra i più carismatici violoncellisti e compositori contemporanei che incrocia generi diversi, passando dal rock al jazz, dal minimalismo anglosassone alla musica etnica della Sicilia e di terre lontane come l’ Africa, il Medio Oriente e l’ India.
Ritmi filtrati da una profonda preparazione classica, capaci di ricreare un’ originale forma espressiva fondata sulle note calde e avvolgenti del violoncello.
Le composizioni di Sollima sono apprezzate in tutto il mondo ed eseguite da direttori. Non mancano poi collaborazioni con rock star, prima fra tutti Patti Smith.
Numerose le collaborazioni con coreografi e registi teatrali di chiara fama. Musicista ‘colto’ per formazione e tra i più sensibili alle vibrazioni ancestrali e misteriose della musica popolare, Giovanni Sollima si è fatto anche contagiare dal mondo magico del tarantismo e dallo scorso anno è divenuto maestro concertatore di quello straordinario evento cult che è la Notte della Taranta.
Assieme ai Solisti Aquilani Sollima il Concerto in la minore RV 420 per violoncello e archi di Vivaldi. Segue il Concerto in sol maggiore G 480 per violoncello e archi di Boccherini. Altra pagina di grande fascino il Concerto in re minore per violino, violoncello e archi di Donizetti, che vedrà nel ruolo di violino solista Daniele Orlando. Chiude la rosa delle partiture Giovanni Sollima con L. B. files per violoncello, archi e sampler.
“L.B. sta per Luigi Boccherini – dice l’autore – Boccherini è un musicista che adoro, perché è stato un grande visionario ed è stato il primo a esplorare per davvero le tecniche del violoncello, stimolando gli stessi liutai a costruire strumenti di tipo nuovo.
L’immagine di Boccherini legata alla leziosità di un minuetto è quanto di più lontano possa esserci dalla realtà della sua vita e della sua scrittura musicale, che ha dei risvolti profondamente cupi e sempre problematici. I suoi concerti, con il loro carattere vivace e sempre alla ricerca dinovità, rappresentano un momento emblematico di dialogo tra culture differenti. Insomma è un personaggio che mi affascina molto e ho voluto raccontarlo in L.B. Files con una serie di storie di mia immaginazione, dove non c’è nulla naturalmente della musica di Boccherini, tranne una minima citazione della linea di basso di un fandango. Mi serviva per costruire sopra un disegno che prende spunto da lui, ma completamente diverso”.
Biglietti per questo concerto: 13 euro intero – 10 euro ridotto



