L’AQUILA – Un operaio disattento che lavora ai primi cantieri di ricostruzione in centro storico, un filo tranciato e… voila, il corso stretto dell’Aquila la sera è completamente buio.
Svelato il mistero sull’oscurità che ha colpito la zona, frequentatissima dai giovani aquilani nel weekend visto l’alto numero di locali che hanno riaperto nel cuore ferito della città.
Qualcuno si diverte a scherzare, qualcun altro fa luce con il suo telefonino, qualcuno più fifone attraversa in fretta le zone buie, illuminate solo da qualche vetrina di negozio.
In realtà il rischio di inciampare e cadere c’è, sulla carta anche quello di essere scippati o aggrediti, fortunatamente episodi fin qui non sono stati segnalati.
Conscio del problema ma incerto sui tempi di risoluzione il neo assessore ai Lavori pubblici, Alfredo Moroni.
“Non ci sono passato – spiega – ma conosco la situazione. I tecnici mi hanno spiegato che dev’esserci stato un corto circuito dopo alcuni interventi di qualche impresa. In realtà sono saltati solo tre o quattro lampioni ma essendocene pochi nel corso stretto si vede nettamente ed è buio”.
Quanto ci vorrà per riavere la luce? “Stanno cercando il guasto per capire dove si può intervenire, spero già da questo weekend si riesca a ripristinare una situazione normale”. (alb.or.)




